Le politiche degli acquisti

Fornitori

Avevamo detto di fare

Abbiamo fatto

Cosa faremo 2012

  • Emissione nuova procedura affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture
  • Revisione delle procedure di selezione, qualifica e affidamento di forniture di materiali
  • Emissione nuova procedura affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture
  • Revisione delle procedure di selezione, qualifica e affidamento di forniture di materiali
  • Inserimento nuovo albo relativo ai lavori
  • Graduale informatizzazione della procedura di acquisto

Acque SpA., ai sensi dell’ art. 238, comma 7 del D.Lgs. 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”, si è dotata di un proprio sistema regolamentare per l’affidamento dei contratti di fornitura di beni, servizi e lavori sotto soglia comunitaria costituito da un regolamento e da procedure specifiche per le tre categorie, consultabili sul sito internet aziendale www.acque.net. nella sezione dedicata ai fornitori.

I documenti sopra citati definiscono i criteri per la qualifica dei fornitori, per la gestione degli albi, per l’affidamento e l’esecuzione delle forniture inferiori alla soglia comunitaria.

L’obiettivo è di attivare un processo capace di garantire le forniture richieste dai settori operativi nei tempi e modi ritenuti soddisfacenti, al minor prezzo possibile e da fornitori qualificati; assicurando inoltre il rispetto degli atti formali e della normativa vigente.

Sul sito internet aziendale è a disposizione suddivisa per le tre categorie di fornitura di materiali, servizi e lavori, tutta la documentazione necessaria per presentare domanda di iscrizione in albo. L’iscrizione viene effettuata per le imprese che risultano in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo indicati nella procedura e per le quali sia stata verificata l’idoneità tecnico-professionale di cui al D.Lgs.81/2008 “Testo unico della sicurezza”.Gli albi sono suddivisi in fasce di importi a ciascuna delle quali corrispondono diversi requisiti di qualificazione secondo un criterio di proporzionalità rispetto all’ammontare degli importi stessi. Sono inoltre fissate norme per il mantenimento dell’iscrizione: ogni ditta iscritta è soggetta ad una valutazione sull’osservanza delle regole di funzionamento dell’albo, sul comportamento tenuto nel corso della fornitura e del rispetto delle prescrizioni di legge con particolare riferimento a quelle di sicurezza. A tal fine, all’atto dell’iscrizione, viene assegnato in dotazione ad ogni ditta un punteggio che viene decurtato al verificarsi delle fattispecie previste in procedura. L’esaurimento del punteggio in dotazione, comporta le sanzioni previste nella procedura medesima. Per violazioni di particolare gravità è prevista anche la cancellazione dall’albo.

Gli affidamenti, vengono effettuati secondo le modalità descritte nel sopra citato regolamento con criteri che garantiscono la concorrenza, la trasparenza e la non discriminazione tra i fornitori. I contratti, vengono di norma affidati ad imprese qualificate ed inserite in albo.

... continua dal paragrafo "I nostri lavoratori".

SA8000 e i fornitori

La norma SA8000 nasce con l’obiettivo di migliorare le condizioni lavorative in tutto il mondo e di attivare un processo di miglioramento continuo, per questo le aziende certificate si impegnano a diffondere e a richiedere a fornitori, subappaltatori e dove opportuno ai subfornitori il rispetto dei requisiti sociali previsti dalla norma stessa. 
In linea a quanto sopra Acque SpA e le società del gruppo chiedono ai propri fornitori (con particolare attenzione a quelli critici quali: cooperative, imprese di pulizie, ditte edili) già in fase di qualifica la sottoscrizione di una dichiarazione di impegno a:

    • conformarsi a tutti i requisiti della norma SA8000;
    • partecipare alle attività di monitoraggio aziendale;
    • implementare tempestivamente azioni di rimedio e correttive con riguardo ad ogni non conformità rispetto ai requisiti dello standard di riferimento;
    • informare immediatamente l’azienda di qualsiasi rilevante relazione economica con altri fornitori/subappaltatori e sub-fornitori;
    • impegnarsi a loro volta a diffondere i principi della norma ai propri fornitori/subappaltatori e sub-fornitori.

Un particolare controllo che viene effettuato sui fornitori di lavori e servizi presso i cantieri è quello relativo al monitoraggio degli infortuni avvenuti nei luoghi di lavoro di competenza di Acque SpA. Nel 2011 è stato riscontrato un unico infortunio non grave ad un dipendente di una società di appalto presso un cantiere di manutenzione acquedotto che ha comportato l’assenza del lavoratore per una quindicina di giorni. I tempi di pagamento dei fornitori del gruppo rispettano quanto concordato contrattualmente ed in linea di massima avvengono a 120 gg data fattura fine mese. I pagamenti degli stati di avanzamento lavori vengono effettuati a 90 gg dalla data del certificato di pagamento.

Stratificazione territoriale dell’ordinato

Per evidenziare l’impatto positivo generato da Acque SpA sul territorio all’interno del quale opera, quest’anno abbiamo voluto evidenziare le ricadute generate sui fornitori dell’AATO2.

Nel 2011 sono stati evasi in totale 6.543 ordini di acquisto (5.673 verso fornitori che hanno sede all’interno dell’AATO2) per un totale complessivo di imponibile dell’ordinato di euro 100.963.291 di cui, come si evince anche dal grafico, 68.107.098 euro verso fornitori che insistono sul territorio servito da Acque SpA. 

I dati sopra riportati sono estratti su file Excel, mediante un’apposita interfaccia, dal software gestionale “Mosaico” all’interno del quale sono inseriti tutti gli ordini di acquisto. 

Affidamenti di lavori

Per quanto concerne gli affidamenti di lavori attualmente le tre fasce di importo sono così definite:

  • Fascia 1 - Importo 0-20.000 Euro
  • Fascia 2 – Importo 20.000-150.000 Euro
  • Fascia 3 – Importo 150.000-3.000.000 Euro

Nel 2011 non c’è stato nessun affidamento nella prima fascia; tre interventi per un importo totale di 450.000 euro nella seconda e quattordici selezioni concorrenziali, per un importo a base d’asta di 15.100.000 euro e un importo aggiudicato di euro 14.153.290,84 nella terza fascia.

Sono stati inoltre effettuati tredici affidamenti diretti per un importo pari a circa 627.430 euro mentre non c’è stata nessuna gara da codice appalti.

La gestione dei pagamenti e la gestione del contenzioso con i fornitori

Dal 2009 Acque SpA ha in corso due cause in qualità di stazione appaltante. Una è relativa ad un atto di citazione promosso al Tribunale di Pisa da una ditta appaltatrice che contesta la risoluzione del contratto in essere a causa della protrazione e reiterazione della sospensione dei lavori per la quale prosegue l’espletamento dei mezzi di prova. Nella seconda causa, instaurata nel mese di marzo 2009 dinanzi al TAR Toscano, una ditta contesta l’aggiudicazione di una gara d’appalto ad altra società. La causa prosegue nel merito.