Le Istituzioni

Avevamo detto di fare Abbiamo fatto Cosa faremo 2012
  • Riduzioni e abbattimento delle penalità sugli indicatori e registri consegnati all’AATO per gli anni 2009 e 2010
  • Approvazione nuovo piano triennale operativo
  • Trasmissione del Bilancio di Sostenibilità
  • Riduzioni e abbattimento delle penalità sugli Standard Organizzativi per l’anno 2010
  • Approvazione IV Piano Operativo Triennale 2011-2013
  • Trasmissione del Bilancio di Sostenibilità
  • Attuazione del Programma degli Interventi per l'Emergenza Idrica
  • Studio e aggiornamento dei fabbisogni del Servizio Idrico Integrato
  • Trasmissione del Bilancio di Sostenibilità

L’Autorità d’Ambito e i Comuni

E’ proseguita, nel corso dell’anno, l’attività di verifica da parte della società TUV Italia SpA, dei dati del triennio 2008/2010 consegnati all’Autorità nel corso del 2011, che ha provveduto al rilascio di una prima certificazione tecnica. L’incaricato della TUV Italia SpA è stato presente due giornate presso la nostra sede operativa di Pisa. Sono state effettuate verifiche su alcune delle attività svolte per la predisposizione dei dati che si inviano all’Autorità di Ambito, ora Autorità Idrica Toscana (Registri degli Standards organizzativi, DB Infrastrutture). L’attività proseguirà anche nel nell’anno 2012. Di seguito viene riportata la tabella degli standard che non sono stati rispettati, dalla quale risultano anche le penalità pagate agli utenti, con il confronto tra l’anno 2010 e l’anno 2011. Nel 2011 abbiamo una diminuzione sostanziale della numerosità delle pratiche evase oltre i termini previsti dalla Carta del Servizio nonché di quelle indennizzate (-45.05% rispetto all’anno precedente). Il risultato ottenuto ha permesso di rientrare nella franchigia di tolleranza prevista dal Disciplinare Tecnico allegato alla Convenzione d’Ambito per l’indicatore VERA (Verifica dei Rimborsi Automatici). Pertanto, non si dovrebbero subire penalità per tale indicatore nell’anno 2011. Il risultato è ancor più avvalorato dal fatto che a partire dal 2011 (vigenza del 4^ Piano Operativo triennale (di seguito definito POT) 2011-2013) e per tutta la durata della convenzione la franchigia di tolleranza scende rispetto ai POT precedenti (era 2 per il secondo POT (2005-2007) e 1,5 per il terzo POT (2008-2010).

Standard non rispettati confronto 2010 - 2011 Pratiche Pratiche utenti morosi e non utenti* Indennizzi e penalità corrisposti ad utenti
2010 2011 2010 2011 2010 2011
Tempo allacciamento con fornitura 9 15   1 284,04 516,46
Tempo allacciamento senza fornitura 3 20 1 5 25,82 800,53
Tempo allacciamento fognario 8 12 1 2 697,25 361,52
Tempo preventivazione con soprall 86 36 12 2 4.622,53 1342,79
Tempo risposta a reclami scritti 186 130 19 7 4.905,84 4777,07
Tempo risposta a richieste scritte 182 55 45 12 4.983,33 1162,12
Tempo attivazione fornitura 104 31 4 1 2.711,11 774,06
Ritardo appuntamenti 0 0 0 0 0 0
Tempo riattivazione fornitura 146 18 5 1 3.847,21 438,94
Totale 724 317 87 31 22.077,13 10174,03

*Gli utenti morosi e i non utenti non vengono indennizzati.


Le associazioni dei consumatori

Su tutte le tematiche del rapporto con gli utenti, Acque SpA cerca costantemente di sviluppare un positivo rapporto di confronto e collaborazione con le associazioni dei consumatori, estendendo i momenti di consultazione e le forme congiunte di verifica e monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati.
 

Federutility

Un importante canale di confronto e rapporto con le istituzioni è costituito dalle associazioni di categoria: Federutility a livello nazionale e Confservizi Cispel Toscana a livello regionale. Le due associazioni di tutela degli interessi delle aziende e degli enti che gestiscono i servizi pubblici locali di ogni tipologia, permettono al Gruppo Acque di essere coinvolto nei processi decisionali relativi alle proposte di legge del settore.
La partecipazione si è consolidata negli anni con l’importante contributo a commissioni di lavoro, come la Commissione lavoro di Federutility e alla Commissione acqua di Cispel Toscana, presieduta dal Presidente di Acque. Gli aspetti tecnici ed autorizzativi legati agli impianti e reti esistenti ed in progetto sono alla base dei rapporti con la Regione, le Province e gli organi territoriali dell’Amministrazione statale.