Le iniziative per l’ambiente gli investimenti e le strategie ambientali

L'ambiente

Avevamo detto di fare

Abbiamo fatto

Cosa faremo 2012

  • Analisi per la formalizzazione del sistema di gestione per l’efficentamento energetico integrato ai progetti di risparmio energetico in corso
  • Impostazione del bilancio energetico e validazione della metodologia da utilizzare gli anni successivi.
  • Implementazione sistema di gestione per l’efficentamento energetico
  • Riduzione delle perdite ed ammodernamento della rete idrica
  • Risanamento rete idrica località Galleno – Castelfranco;
  • Risanamento rete idrica Via delle Case Bianche – Calcinaia;
  • Risanamento rete idrica Via del Battaglino – Cascina;
  • Risanamento via Fratelli Cervi e Via Firenze ad Altopascio;
  • Completamento dell’intervento di risanamento della rete idrica Località Risorsoli – Montaione;
  • Sostituzione condotta del Pollino in prossimità dell'attraversamento dell'Autostrada – Porcari;
  • Risanamento condotta idrica Via di Puntata, San Giuliano Terme;
  • Sostituzione di un tratto dell’adduzione verso S.Miniato S. Agata – Stibbio (in fase di collaudo).
  • Interconnessioni acquedotti Capannori
  • Risanamento rete idrica Via Romana Ovest Rughi - Porcari
  • Risanamento rete idrica Via Del Puntone - Bientina
  • Interventi urgenti reti acquedotto centro zona Pisa-Pontedera
  • Interventi urgenti reti acquedotto centro zona Lucchesia-Valdinievole
  • Interventi urgenti reti acquedotto centro zona Empolese-Valdelsa
  • Sfruttamento delle acque sotterranee – realizzazione pozzi e relativa manutenzione
  •  6 sono i nuovi pozzi realizzati
  •  9 quelli perforati nuovamente
  • attività di manutenzione straordinaria di 11 pozzi esistenti
  • Progetti per il monitoraggio e la riduzione dei prelievi idrici
  • Manutenzione e realizzazione di 13 nuovi pozzi
  • Lavori di costruzione/potenziamento di diversi impianti acquedotto

Sono stati svolti diversi interventi sui seguenti impianti (per il dettaglio dei lavori si rimanda ai box specifici di seguito):

  • Nuova centrale di trattamento di Montecalvoli
  • Nuova centrale di trattamento di Ponte alla Navetta
  • Sistema Idrico Montecarlo Pollino
  • Deposito di Lugnano nel comune di Vicopisano;
  • Centrale del Pollino
  • Serbatoio della frazione S. Pietro a Marcigliano nel Comune di Capannori
  • Centrale di Paganico;
  • Centrale di Caldaccoli nel comune di S.Giuliano Terme
  • Deposito Boschi di Lari
  • Ampliamento Potabilizzatore Elsa - Poggibonsi
  • Integrazione e miglioramento risorsa idrica sistema Cerbaie
  • Rifacimento parziale dei collettori dell'impianto presso la centrale della Zona Sportiva - Empoli
  • Completamento collettori e pozzi Montecalvoli - S.Maria a Monte
  • Integrazione risorsa idrica Valdelsa
  • Lavori di adeguamento e investimento sui gli schemi depurativi principali

Lavori di adeguamento e investimento sui gli schemi depurativi principali ovvero (vedi investimenti effettivi e dettaglio lavori)

  • Schema Pisa Nord
  • Schema Zona Cuoio
  • Schema Lucchesia
  • Schema Valdelsa + terziari
  • Schema Empolese
  • Schema Lungomonte Pisano

Prosecuzione degli investimenti su gli schemi depurativi principali ovvero (vedi investimenti effettivi e dettaglio lavori.)

  • Schema Pisa Nord
  • Schema Zona Cuoio
  • Schema Lucchesia
  • Schema Valdelsa + terziari
  • Schema Empolese
  • Schema Lungomonte Pisano
  • Estensione del sistema fognario del territorio coperto

Estensione del sistema fognario del territorio coperto

  • Proseguimento degli allacciamenti fognari nel rispetto dell’ordinanza comunale sul 1° lotto Porta a Mare
  • Progetto delle fognature di Via Livornese–San Piero;
  • Conclusione dei lavori di fognatura a Vicopisano.
  • Proseguimento dei lavori per la realizzazione delle fognature del Comune di Montaione.
  • Proseguimento dei lavori di realizzazione della fognatura di raccolta e collegamento ad impianto di depurazione degli scarichi di Cerreto Guidi
  • Proseguimento del progetto della rete fognaria nel Comune di Capannori

Estensione del sistema fognario del territorio coperto

  • Proseguimento dei lavori di estensione delle fognature in alcune frazioni del Comune di Cascina, in particolare per l’area industriale di Navacchio
  • Proseguimento degli allacciamenti fognari alla nuova rete di Vicopisano.
  • Conclusione dei lavori per la realizzazione delle fognature del Comune di Montaione.
  • Conclusione dei lavori di realizzazione della fognatura di raccolta e collegamento ad impianto di depurazione degli scarichi di Cerreto Guidi
  • Inizio dei lavori di estensione della rete fognaria nel Comune di Capannori

Le iniziative per l’ambiente gli investimenti e le strategie ambientali

Tutto il gruppo Acque è impegnato a mantenere un comportamento rispettoso nei confronti dell’ambiente controllando gli impatti delle proprie attività e assumendo decisioni sostenibili.
I principali impatti ambientali mappati come significativi si riconducono a:

UTILIZZO DI RISORSE

    • Acque di falda e superficiale
    • Consumi di energia e altre risorse
    • Uso e presenza di sostanze chimiche

PRODUZIONE DI INQUINANTI

    • Contaminazione suolo e sottosuolo
    • Produzione rifiuti
    • Scarichi in corpi idrici
    • Emissioni odorose
    • Impatti visivi
    • Biodiversità
    • Emissioni in atmosfera

 

Occorre, tuttavia, sottolineare come la tutela ambientale, nonostante abbia un peso rilevante nell’ambito della gestione aziendale, è ormai considerata come appartenente all’ordinaria gestione etica dell’impresa, dalla quale un’azienda socialmente responsabile non può in alcun modo prescindere. Acque SpA ha contribuito negli anni a dare un apporto significativo alla tutela dell’ambiente circostante nell’ottica dei principi dello sviluppo sostenibile, avendo come obiettivi primari la tutela della risorsa idrica, il risparmio energetico ed un utilizzo consapevole dell’acqua potabile.

Tutti gli interventi vengono effettuati sulla base delle esigenze del territorio e dell’ambiente. Nel campo della depurazione molteplici sono gli investimenti che mirano al miglioramento della qualità degli scarichi, in generale alla razionalizzazione del sistema di depurazione e collettamento delle acque reflue, mediante l’accentramento in impianti di trattamento di adeguate potenzialità, con la relativa dismissione di un consistente numero d’impianti di piccole dimensioni.
La gestione degli impianti ha come obiettivo quello di rispettare i limiti di legge imposti per lo scarico nei corpi idrici recettori in ogni condizione operativa e meteorologica. In funzione della programmazione prevista dal POT e per superare le criticità climatiche manifestatesi nel corso degli anni, Acque SpA ha messo in cantiere una mole consistente di interventi, che hanno evitato ovunque il manifestarsi di carenze idriche significative.

Sistema di gestione ambientale

Il  Sistema di gestione integrato B4 implementato da Acque SpA e dalle società del perimetro è conforme allo standard UNI EN ISO 14001:2004 o certificazione ambientale con cui il gruppo si è assunto volontariamente l'impegno di implementare un sistema di gestione per il controllo degli impatti ambientali sul territorio di riferimento. Nel corso del 2011 il sistema infragruppo è stato esteso alla intermediazione rifiuti per Acque Servizi Srl e Acque Industriali Srl.
Le attività di sistema in campo ambientale si sono concentrate sulle attività di verifica di conformità legislativa, focalizzando gli aspetti auditati sui potenziali ecoreati inseriti nel sistema di responsabilità amministrativa delle imprese. Gli esiti saranno presi in considerazione per la progettazione delle azioni di miglioramento.

Il servizio idrico integrato, che viene svolto in regime di concessione raggruppa tutte le attività di gestione dell’acqua per il consumo umano ovvero è costituito dall'insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue

l ciclo delle acque si compone come segue:

Acquedotto: captazione, adduzione e distribuzione delle risorse idriche per tipologia di utenza.
Fognatura: raccolta e convogliamento delle acque reflue nella pubblica fognatura.
Depurazione: trattamento mediante impianti di depurazione delle acque reflue scaricate nella pubblica fognatura.

 

Gli investimenti sull’ambiente effettuati nel 2011 sono indicati in tabella seguente:

 

Importo 2011 
euro

Previsti 2012 
euro

 Cambio Contatori

231.151 298.000

 Aggiornamento Data Base utenze

24.002 0

 Aggiornamento Cartografia

229.652 173.000

 Beni strumentali e di impresa

149.939 130.000

 Regolarizzazione di servitù in essere

69.774 81.000

 Aggiornamento Sistemi Informatici

563.728 218.000

 Interventi volti al risparmio energetico e all’ottimizzazione dei processi

581.472 76.000

 Telecontrollo

220.142 183.000

 Studi e ricerche per il miglioramento del settore acquedotto

304.142 600.000

 Manuetenzione straordinaria Reti

10.707.529 7.350.000

 Manutenzione Straordinaria impianti

4.039.873 2.650.000

 Risanamento impianti acquedotto raggruppa tutti gli interventi volti al recupero/miglioramento dell’impianto oggetto di lavorazioni

988.826 123.000

 Progetto monitoraggio perdite

86.039 460.000

 Sostituzione programmata condotte

8.015.620 4.957.000

 Sicurezza e altri interventi normativi impianti

2.049.899 700.000

 Interventi strategici volti all’aumento della disponibilità idrica

3.295.184 2.044.000

 Manutenzione straordinaria e realizzazione nuovi pozzi

948.227 900.000

 Manutenzione Straordinaria reti impianti

3.555.718 3.170.000

 Sono interventi volti al risanamento di specifiche reti fognarie

1.761.496 630.000

 Realizzazione di nuove reti fognarie in agglomerati superiori a 2000 ab

1.909.969 6.379.000

 Adeguamento stazioni di sollevamento

439.009 130.000

 Studi e ricerche per il miglioramento del settore depurazione

14 152.000

 Manutenzione Straordinaria impianti non programmata

6.950.482 4.000.000

 Adeguamento impianti per adempimenti di legge e mantenimento standard

3.404.035 500.000

 Adeguamenti per prescrizioni autorizzazioni allo scarico e piccoli impianti di depurazione

6.523 318.000

 Schema depurativo Pisa Nord

1.255.168 3.236.000

 Schema depurativo Zona Cuoio

1.119.067 8.393.000

 Schema depurativo Lucchesia

12 6870000

 Schema depurativo Valdelsa + terziari

137.489 1.046.000

 Schema depurativo Empolese

6.590 345.000

 Schema depurativo Lungomonte Pisano

51.592 120.000
 TOTALE 53.102.365 56.232.000

   

 Schemi depurativi principali Investimenti previsti 2011 euro Investimenti realizzati 2011 euro

 Schema Pisa Nord

5.124.000 1.255.168

 Schema Zona Cuoio

2.457.000 1.119.067

 Schema Lucchesia

523.000 12*

 Schema Valdelsa + terziari

2.248.000 137.489

 Schema Empolese

100.000 6.590

 Schema Lungomonte Pisano

1.150.000 51.592

*  si riferiscono a spese di apertura pratiche di progettazione


L’acqua potabile

Tra i progetti indicati sopra, si riportano i principali lavori di costruzione e potenziamento di impianti idrici realizzati nel corso del 2011

Lavori di costruzione/potenziamento di diversi impianti acquedotto

  • nuova centrale di trattamento di Montecalvoli - è stato completato l’edificio e sono state installati i due gruppi di filtrazione; risulta ancora da realizzare la parte elettromeccanica, che si prevede di completare nel corso del 2012;
  • nuova centrale di trattamento di Ponte alla Navetta – sono state completate le vasche di acqua grezza e trattata e sono stati posizionati i due gruppi filtranti; quasi ultimati i locali per il sistema di pompaggio; si prevede di ultimare la parte edile e di realizzare la carpenteria metallica e la parte elettromeccanica nel corso del 2012;
  • sistema Idrico Montecarlo Pollino – è stata realizzata buona parte del collettore che dalla centrale di Luciani trasporterà la risorsa verso il sistema del Pollino, a servizio dei comuni della Valdinievole; si prevede il completamento nel corso del 2012;
  • completamento dell’intervento di ristrutturazione edile ed impiantistica del deposito di Lugnano nel comune di Vicopisano;
  • completamento della nuova linea di filtrazione della centrale del Pollino ed avvio della progettazione del II Lotto, comprendente nuovo edificio e 2° linea di filtrazione;
  • ristrutturazione serbatoio della frazione S. Pietro a Marcigliano nel Comune di Capannori -  lavori quasi terminati, con completamento previsto nei primi mesi del 2012;
  • ottimizzazione energetica del gruppo di spinta verso il collettore sud della centrale di Paganico;
  • completamento dell’intervento di modifica impiantistica della centrale di Caldaccoli nel comune di S.Giuliano Terme
  • istallazione nuovo gruppo pressurizzazione deposito Boschi di Lari

 

 

Progetti e interventi a breve termine per l’emergenza idrica

Grazie agli interventi realizzati per il controllo e la riduzione delle perdite, per l’integrazione della risorsa e per la sostituzione e il risanamento delle condotte, Acque SpA non ha registrato nel corso del 2011 problemi di particolare rilievo nel garantire un regolare approvvigionamento idrico alle utenze servite, nonostante un anno particolarmente siccitoso.  Considerato tuttavia il permanere, anche nei mesi autunnali e invernali, di una situazione climatica estremamente sfavorevole, che ha fatto registrare oltre il 30% in meno delle precipitazioni nel nostro bacino (come riportato in tutte le analisi e studi dei vari centri ed istituzioni specializzate e confermato dalla struttura di monitoraggio aziendale) è necessario effettuare  una serie di interventi e lavori urgenti, finalizzati a scongiurare possibili situazioni di carenza idrica in alcune parti del territorio servito. Tali interventi, in parte non compresi nel piano triennale degli investimenti, o previsti con tempistiche diverse,  mirano a rendere disponibile nuova  risorsa idrica – tramite lo scavo di nuovi pozzi o il recupero di pozzi esistenti, il potenziamento e la ristrutturazione di alcune centrali, l’interconnessione tra loro di alcuni sistemi - con l’obbiettivo di assicurare un approvvigionamento sufficiente a tutti gli utenti  o quantomeno mitigare eventuali situazioni critiche. L’ammontare complessivo degli interventi previsti è di oltre 9 milioni di euro.

 

La Depurazione e fognatura

La pianificazione degli interventi rispecchia i principali schemi depurativi centralizzati previsti dal Piano d’Ambito con i relativi investimenti effettuati ad oggi rispetto al quarto POT:

SCHEMA DEPURATIVO ZONA DEL CUOIO

Il principale di questi schemi, sia per importanza strategica, che per mole d’investimenti, oltre 160 milioni di euro, è quello relativo alla Zona del Cuoio ed all’Accordo di programmasottoscritto in data 29 luglio 2004, e successivo  Accordo integrativo in data 8 aprile 2008, tra il Ministero dell’Ambiente, le Associazioni dei conciatori, gli Enti locali (Regione, Province e Comuni interessati) e l’ATO2, al fine di conseguire una gestione sinergica della depurazione civile e industriale e favorire il recupero delle acque reflue. Il progetto di razionalizzazione prevede la dismissione di 49 impianti di depurazione civili tra la Valdinievole, l’Empolese e la Valdera. La Regione Toscana, a seguito dell’approvazione della Valutazione d’incidenza per l’area protetta del padule di Fucecchio, elaborata da Acque Ingegneria s.r.l. (ora Ingegnerie Toscane s.r.l.), ha proposto per la Valdinievole ovest, una soluzione alternativa all’integrale collettamento dei reflui fino al depuratore della zona del cuoio, prevedendo la realizzazione di un nuovo depuratore destinato a sostenere il bilancio idrico del Padule nei mesi estivi di maggiore carenza d’acqua. La localizzazione definitiva di tale impianto è avvenuta tramite la procedura prevista dal processo partecipativo coordinato dalla Regione Toscana.  Acque SpA. ha provveduto, di concerto con gli Enti interessati, alla redazione del progetto preliminare dei collettori, delle opere di messa in sicurezza idraulica e dell’impianto; il progetto è stato approvato dall’ATO con Determinazione n.36 del 29.12.2011. In merito alle competenze, l’Accordo integrativo ha individuato l’ATO, con il supporto del Gestore, quale soggetto attuatore delle conferenze di servizio e degli espropri.

VALDINIEVOLE

Realizzazione del depuratore a Ponte Buggianese e relativi collettori della Valdinievole Ovest
Il progetto preliminare del depuratore e dei collettori  è  già stato consegnato al Comune di Ponte Buggianese e all’AATO2 che in sede di  Conferenza dei Servizi in data 16 Dicembre 2011 ha approvato il progetto;
Riorganizzazione della depurazione civile della Val di Nievole – ramo nord e est:
a) Tratto Uzzano – Pieve  a Nievole; già approvato il progetto definitivo;  Acque SpA. sta effettuando, su specifica delega dell’A.I.T., tutte le attività inerenti alle procedure espropriative e completando la progettazione esecutiva per procedere alla gara di appalto;
b) Tratto Pieve a Nievole – Santa Croce; la conferenza dei servizi si è conclusa positivamente con l’approvazione del progetto preliminare, relativo al collettamento fognario dell’impianto di depurazione di Pieve a Nievole al depuratore di Santa Croce sull’Arno; sono in corso le attività di redazione del progetto definitivo;
c) Realizzazione collettori e dismissione impianti Baccane, Piscina e Cecina (Larciano); Acque SpA. ha concluso le progettazioni preliminari nel Luglio 2011.

VALDERA

Lotto 1: Schema di centralizzazione Ponsacco – Perignano
Risultano già eseguite le opere interne al depuratore relative alla vasca del nuovo  sollevamento fognario, cosi come il 1° stralcio funzionale del tratto Lavaiano-Pontedera, mentre per  il 2° stralcio, tratto Ponsacco-Lavaiano, la gara di appalto è stata espletata e sono stati consegnati i lavori in data 25 Gennaio 2012. Per il lotto relativo al collettore fognario Perignano-Pontedera (Dismissione depuratore di Perignano) il progetto definitivo è in fase di redazione dopo le modifiche richieste dall’Amm.ne Comunale.
Lotto 2 e 3: Collettori fognari Valdera I^ fase
I° Stralcio Collettore fognario OltreEra - San Miniato: è stata consegnata ad A.I.T. ex AATO2 la progettazione preliminare;
II° Stralcio Collegamento Depuratori OltreEra - Valdera Acque: è stata consegnata ad AIT ex AATO2 la progettazione preliminare.
Lotto 4: Collettori fognari Valdera II^ fase
Collettore fognario Fornacette – Pontedera: è stata conclusa la  progettazione definitiva e la progettazione esecutiva. In corso la predisposizione della documentazione tecnico-amministrativa necessaria ad avviare, entro il primo semestre del 2012, le procedure d’appalto.
Collettore fognario Calcinaia – Pontedera: è stata conclusa la  progettazione preliminare.
II° stralcio - Depuratori di Bientina, Cascine di Buti e Vicopisano: a differenza di quanto previsto nell'Accordo sottoscritto nel 2008, si prevede l'adeguamento degli impianti stessi oltre ad estensioni fognarie in zona; tale modifica è stata approvata il 19 Ottobre 2011 dalla segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e conseguentemente è stato concluso il progetto definitivo per quanto riguarda l’adeguamento del depuratore di Vicopisano ed il progetto preliminare per le restanti opere.
Lotto 5 . Collegamento Santa Maria a Monte - Castelfranco
Terminato il progetto esecutivo, sono stati già avviati alcuni limitati lavori in località Ponticelli; si prevede entro il primo semestre 2012 di poter avviare le procedure d’appalto per la restante parte.
Lotto 6. Nuovo impianto centralizzato Peccioli e relativi collettori
Acque ha predisposto la progettazione preliminare nella nuova area individuata dal Comune ed ha avviato la rivisitazione del progetto preliminare dei collettori fognari alla luce della nuova ubicazione dell'impianto.
Lotto 7. Adeguamento impianti non in dismissione Valdera
Per i depuratori di Valtriano di Fauglia, Casciana Terme, Capannoli, Cenaia, Casciana Alta e Lari è stata consegnata all’ATO 2 e ai Comuni la progettazione definitiva, che risulta per alcuni casi già approvata. 

AREA EMPOLESE

Acque SpA ha redatto il progetto preliminare del collettore fognario dall’impianto di Pagnana a quello di Cuoiodepur a Ponte a Egola. Tale documentazione è già stata consegnata all’AATO2 in data 26/07/2010 per la definizione del quadro economico insieme con la Regione Toscana, considerato che l’intervento non è coperto dalla tariffa e che non risulta coperto integralmente dai finanziamenti regionali previsti dall’Accordo.

 

SCHEMA DEPURATIVO AREA PISANA

Altro schema depurativo strategico è quello relativo all’ampliamento del depuratore di Pisa - Nord “San Jacopo”.
 Il progetto, inserito in uno specifico Accordo di Programma fra il Ministero dell’Ambiente e la Regione, dà attuazione ad un programma di consistente riorganizzazione della depurazione nei Comuni di Pisa, San Giuliano e Vecchiano, con la dismissione dei depuratori della Fontina, Vecchiano e Migliarino, ormai sotto dimensionati e inseriti nel contesto urbano, e l’estensione della copertura del sistema fognario ad alcune frazioni di San Giuliano Terme non ancora servite da fognature e depurazione. L’obbiettivo è quello di raggiungere una maggiore efficienza ed una migliore tutela dell’ambiente, in un’area di rilevanza nazionale dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, caratterizzata dalla presenza del parco di San Rossore e del lago di Massaciuccoli. Il nuovo impianto comporterà l’ampliamento della capacità di trattamento del depuratore di San Jacopo, dagli attuali 40.000 ab/eq. ai futuri 135.000 ab/eq. A seguito dell’aggiudicazione e relativa stipula del contratto, nel corso del 2010 sono state consegnate all’impresa appaltatrice le aree di cantiere e iniziati i lavori relativi alle opere per la bonifica da ordigni bellici dell’area interessata dai lavori di ampliamento, espletando le varie fasi previste dai competenti uffici del genio militare e provvedendo alla definizione del relativo progetto e dello specifico subappalto. Tale intervento è stato completato e collaudato dal Genio Militare di Padova nel novembre 2011; contemporaneamente sono state realizzate le viabilità principali, demolite le strutture in calcestruzzo del vecchio impianto non più necessarie, fra le quali il vecchio digestore anaerobico, i letti di essiccamento dei fanghi e numerose platee in calcestruzzo. Sono, a oggi, in corso le lavorazioni di consolidamento dei terreni e di sistemazione delle aree di cantiere, propedeutiche alle opere civili principali, mentre sono già avviate e a un buono stato di avanzamento la realizzazione della palazzina uffici e laboratorio e la vasca di digestione aerobica. Per quanto riguarda tutto il sistema dei nuovi collettori che costituiranno le dorsali principali del sistema fognario di adduzione al nuovo depuratore di Pisa Nord si segnala che:

  • il collettore della dorsale ovest (Arena Metato - Madonna dell’Acqua nel Comune di San Giuliano) risulta già realizzato ed in esercizio e si sta esaurendo la fase di allacciamento degli utenti a seguito della specifica ordinanza del Comune;
  • l’impianto di Migliarino è stato dismesso nel dicembre 2011 a seguito delle prove di collaudo e di verifica della nuova condotta di adduzione al depuratore di San Jacopo; 
  • in attesa della dismissione del depuratore di Vecchianosi è provveduto ad un intervento di adeguamento impiantistico iniziato in data  20/4/2011; 
  • per la dismissione del depuratore della Fontina è stato definito il tracciato della nuova fognatura  e consegnato il progetto definitivo nel gennaio 2011, con richiesta all’ATO 2 di indire la relativa conferenza di servizio necessaria all’avvio delle procedure di esproprio.

Completa il quadro degli interventi per l’area Pisana il nuovo schema depurativo della Lungomonte Pisana, da Calci-Vicopisano fino a Cascina e dell’area di Pisa sud-est, che permetterà il completamento delle reti fognarie delle zone interessate, la centralizzazione della depurazione dei reflui, e la relativa dismissione e/o adeguamento degli impianti presenti in zona, tramite il raddoppio di potenzialità per l’impianto di Cascina e per il nuovo impianto a Oratoio. A seguito delle varianti allo  schema fognario e depurativo dell’area, già sottoposte alla valutazione dell’ATO e dei relativi Comuni, la stessa Autorità nella revisione del piano d’ambito ha individuato la relativa copertura economica dell’opera in modo da poter  iniziare la progettazione preliminare.

 

SCHEMA DEPURATIVO AREA LUCCHESE

Per l’area Lucchese è prevista la realizzazione dei collettori di collegamento all’impianto di depurazione misto civile-industriale del comparto produttivo della carta di Casa del Lupo, gestito dalla società Aquapur, con la relativa chiusura di 5 depuratori civili, due dei quali, quelli di Rio Strigaio e Villaggio dell’Angelo, sono già stati dismessi, mentre gli altri sono legati al progetto della Valdinievole Ovest per il quale allo stato attuale risulta approvato il progetto preliminare.

 

SCHEMA DEPURATIVO AREA VALDELSA

Per lo schema di depurazione della Valdelsa è ancora in fase di completamento la sezione di trattamento dei composti azotati (nitro-denitro) per il depuratore consortile di Poggibonsi (interventi già realizzati in precedenza per gli impianti di Empoli e Castelfiorentino. Sono stati invece completati i lavori per la sezione di filtrazione finale delle acque in uscita dall’impianto di Poggibonsi, mentre per quello di Castelfiorentino sono in corso le valutazioni con il Circondario Empolese per meglio utilizzare la capacità residua del depuratore in attesa che si completi l’allacciamento del comune di Montespertoli. Tali interventi sono necessari per l’adeguamento ai limiti del Dlgs 152/06 e per raggiungere gli standard di qualità previsti dal Piano di Tutela della Regione Toscana del 2005 che classifica come area sensibile l’asta del fiume Arno.

 

Progetti e interventi per il completamento del sistema fognario

Per quanto riguarda il completamento delle fognature nei centri con popolazione superiore a 2.000 abitanti, si sono registrati ulteriori avanzamenti sia nelle progettazioni che nei lavori, al fine di rispettare quanto previsto dal Piano d’Ambito dell’AATO 2 e dalle scadenze della normativa in materia. In particolare si ricordano:
  • il progetto del 2° lotto delle fognature di Via Livornese–San Piero; a seguito della conclusione della conferenza dei servizi da parte del Comune di Pisa sono state eseguite le progettazioni dei due stralci funzionali  al fine di avviare le relative procedure di esproprio;
  • la prosecuzione degli allacciamenti fognari nel rispetto dell’ordinanza comunale sul 1° lotto Porta a Mare-La Vettola, già entrato in esercizio;
  • la prosecuzione dei lavori di estensione delle fognature in alcune frazioni del Comune di Cascina, in particolare per l’aria industriale di Navacchio ormai in completamento, e il relativo allacciamento all’impianto di depurazione di San Prospero, che riceve già i reflui del capoluogo e delle frazioni poste ad est del depuratore;
  • la conclusione dei lavori di fognatura a Vicopisano, avvenuta nel corso dell’anno 2011, e il cui collaudo sarà effettuato nei primi mesi del 2012;
  • la prosecuzione dei lavori per la realizzazione delle fognature del Comune di Montaione, che vede già funzionanti 4 dei 7 sollevamenti fognari previsti, con collegamento a depurazione di circa il 70% delle utenze presenti sul territorio; il completamento dei lavori è previsto nella seconda metà del 2012;
  • il proseguimento dei lavori di realizzazione del primo lotto della fognatura di raccolta e collegamento ad impianto di depurazione degli scarichi di Cerreto Guidi, con completamento previsto entro la fine del 2012.

Un particolare rilievo riveste l’avanzamento del progetto di realizzazione dei due macrolotti fognari nel Comune di Capannori, che mirano a estendere la copertura del servizio fognario in quel Comune.  Per il primo, superati i ritardi dovuti alle difficoltà riscontrate nell’acquisizione delle aree interessate all’estensione della rete fognaria, si dovrà realizzare il primo stralcio del lotto 7 (Colognora di Compito) per un importo pari a euro 465.000. Per il secondo macro lotto, si sta completando la realizzazione del primo lotto funzionale per un importo di euro 2.900.000. I lotti numero due, tre e quattro sono attualmente in fase di progettazione. In merito infine all’attuazione della raccolta ed invio a depurazione degli scarichi di Montespertoli, e relativo collegamento al depuratore consortile di Cambiano nel comune di Castelfiorentino, sono ancora in corso alcune verifiche progettuali, legate ad una ipotesi tecnica alternativa richiesta dall’Amministrazione Comunale di Montespertoli.  Il processo di accorpamento trova dei limiti fisici nelle aree collinari e montane, dove la densità della popolazione risulta decisamente ridotta e l’accorpamento dei sistemi di collettamento risulta antieconomico.