La tutela della genitorialità

Il rientro a lavoro dopo la maternità è previsto nei termini indicati di seguito e non prevede alcuna modifica alla situazione lavorativa pregressa se non usufruendo dei permessi previsti dalla legge.
Il trattamento della maternità è un'aspetto del rapporto di lavoro espressamente previsto dal CCNL gas acqua e dalla legge in vigore. La durata procapite dei congedi parentali fruiti è stata nel 2011 di 35 giorni.
Congedi previsti n. dipendenti che ne hanno usufruito
Congedi di maternità 8
Congedi parentali 6
Totale 14

 

Informativa alla maternità - paternità

Le lavoratrici dipendenti hanno diritto ad un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro nei due mesi antecedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi. E' possibile richiedere il congedo di maternità obbligatoria anche anticipato nei casi di:

  • gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose, che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza;
  • quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino e la lavoratrice non può essere spostata ad altre mansioni.

E' possibile richiedere il prolungamento del congedo di maternità obbligatoria nei casi di condizioni di lavoro o ambientali che siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino, e la lavoratrice non può essere spostata ad altre mansioni. E' possibile astenersi dal lavoro partendo dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi a condizione che il ginecologo della AUSL o dell'Azienda Ospedaliera e il medico competente attestino che tale opzione non arrechi danni alla salute della gestante e del nascituro.
La lavoratrice ha inoltre diritto a un periodo di astensione facoltativa (anche frazionata) dopo l'astensione obbligatoria ed entro l'ottavo anno di vita del bambino (se c'è un genitore solo massimo 10 mesi; se ci sono entrambi i genitori: la madre massimo 6 mesi e il padre massimo 7 anche frazionati. Il totale tra i due genitori non può superare gli 11 mesi.). Indennità prevista: 30% della retribuzione per un periodo massimo complessivo tra i due genitori di 6 mesi, da usufruire entro i 3 anni di vita del bambino. Per periodi ulteriori il permesso non è retribuito, salvo in particolari condizioni di reddito.

Sono inoltre previsti:

  1. permessi retribuiti in gravidanza

La lavoratrice gestante ha inoltre diritto a permessi retribuiti per fare visite prenatali, accertamenti clinici o visite mediche specialistiche (nel caso in cui queste siano da eseguire in orario di lavoro);

  1. indennità di maternità

La lavoratrice durante i 5 mesi di astensione obbligatoria usufruisce di una indennità pari al 100% della retribuzione e relativa contribuzione. La lavoratrice ha inoltre diritto ad una riduzione dell'orario di lavoro per allattamento nel primo anno di vita del bambino.

  1. congedi per malattia del bambino non retribuiti

Ogni genitore può usufruire di congedi non retribuiti per malattia del figlio:
- senza limiti di tempo fino a 3 anni età del bambino
- per un massimo di 5 giorni lavorativi l'anno per ciascun genitore, dai 3 agli 8 anni di età del bambino.

Assenze

Ore di assenza

Per quanto riguarda le ore di assenza nel triennio si può osservare: una tendenza alla diminuzione di quelle effettuate per malattia; una notevole diminuzione delle assenze per infortunio mentre sono invece triplicate le assenze per maternità. Il tasso di assenteismo (ore di assenza per malattia e infortunio su ore lavorate x 100) per il 2011 è del 3% (-1% rispetto allo scorso anno). Questo valore indica che su cento ore lavorabili tre sono state "perse" per malattia o infortunio.

Ore di assenza 2009 2010 2011
Malattia 27.223 22.736 17.894
Maternità/paternità 3.455 7.679 9.118
Infortunio 4.525 1.923 1.964
Assemblea/sciopero 3.408 1.710 3.081
Altri motivi* 9.650 8.345 10.094
Totale 48.261 42.393 42.151


*La voce "Altri motivi" include i permessi che spettano ai rappresentanti sindacali, permessi per incarichi pubblici, testimonianza, donazione sangue, motivi familiari, L.104/92, permessi retribuiti, permessi elettorali, permessi per esami, permessi studio. La voce "Assemblea/sciopero" include invece le ore di asemble o sciopero di tutti gli altri dipendenti.