La nuova Autorità Idrica Toscana

Dal primo gennaio 2012 è nata l’Autorità idrica toscana che comprende i 284 comuni della Toscana e sono stati soppressi i precedenti sei Ato dell'acqua.
L’Autorità unica idrica raggruppa tutti i comuni della Toscana, sarà composta da un'Assemblea dei sindaci con funzioni di indirizzo e programmazione.
Tale assemblea sarà eletta da apposite Conferenze Territoriali composte dai sindaci dei Comuni che formano gli attuali Ato al fine di garantire un costante rapporto con il territorio. Ci sarà poi un direttore generale, un consiglio direttivo (con funzioni consultive e di controllo) e un collegio dei revisori.

In base alla nuova normativa, la Regione approverà un nuovo piano per individuare gli interventi necessari alla sostenibilità del sistema, prevedendo forme di cofinanziamento così da incidere meno sulle tariffe. Sarà anche istituito "l'Osservatorio del servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti” che servirà a supportare il ruolo che la Regione intende assumere riguardo alla programmazione del sistema e a garantire trasparenza e informazione sui dati relativi ai servizi. E’ previsto un periodo transitorio, dal primo gennaio 2012 fino alla data d’insediamento degli organi delle Autorità e comunque non oltre al 30 settembre 2012. Per questi mesi, allo svolgimento delle funzioni delle nuove Autorità provvederanno i presidenti dei Consigli di amministrazione degli attuali Ato. Anche lo scioglimento e la liquidazione degli attuali consorzi, dovrà concludersi entro il 30 settembre 2012.