Il sistema delle certificazioni

Il “Best4” è un Sistema di Gestione Integrato Infragruppo che integra quattro sistemi di gestione conformi ad altrettante norme internazionali volontarie: UNI EN ISO 9001:2008 per la Qualità, UNI EN ISO 14001:2004 per l’Ambiente, OHSAS 18001:2007 per la Sicurezza e SA 8000:2008 per la Responsabilità Sociale. L'acronimo BEST4 significa "Business Excellence Sustainable Task" ed è uno schema nato per integrare i sistemi della Qualità - Ambiente - Sicurezza e Responsabilità Sociale, prendendo a riferimento le norme sopra riportate, in un unico strumento gestionale. Il Sistema Best4 è certificato dal RINA - un Ente di Certificazione, terzo ed indipendente.

L’adozione di questo Sistema di gestione, fondato sulla logica della pianificazione e controllo delle attività aziendali e del loro miglioramento continuo, rappresenta una scelta strategica della direzione, mirata ad ottenere l’integrazione di tutti gli aspetti che rientrano in una “vera” Gestione Sostenibile aziendale:

  • approccio Qualità, come miglioramento del servizio offerto e risposta alle esigenze dei clienti e della collettività in generale, con particolare attenzione ad una gestione efficace anche dal punto di vista economico;
  • approccio Ambiente, come miglioramento delle prestazioni ambientali, attraverso la sensibilizzazione  del personale al potenziale impatto della propria attività e la diffusione della cultura del rispetto dell'ambiente per le generazioni future;
  • approccio Sicurezza, per la salvaguardia della sicurezza e salute dei lavoratori, attraverso il miglioramento dell'ambiente di lavoro e la  minimizzazione dei rischi professionali in ogni fase dell'attività aziendale;
  • approccio Responsabilità sociale, promuovendo comportamenti e politiche aziendali ispirate al massimo rispetto dei valori etico – sociali.
  • approccio risparmio energetico,  con una attenzione sempre maggiore ai consumi del fattore energia.

Modifiche al sistema di gestione

Dai primi mesi del 2011 è iniziata invece una progressiva modifica del sistema a seguito della nascita di Ingegnerie Toscane. A luglio sia per Acque Servizi che per Acque Industriali il sistema è stato esteso anche al processo di intermediazione rifiuti. E’ in corso di modifica la parte ambientale del sistema per verificare eventuali necessità di aggiornamento alla luce dell’introduzione dei reati ambientali all’interno del D.lgs 231/2001.

Cicli di audit e spunti di miglioramento

Nel corso del 2011 si è attuato in modo sperimentale il nuovo piano di verifiche ispettive interne su base triennale. Per il primo anno il plenning è stato impostato in modo tale da dare evidenza della copertura di tutti i processi aziendali e di tutti i punti norma rispetto ai quattro schemi di certificazione. Ad ogni audit programmato/effettuato sono infatti legati i punti norma coperti. Il campionamento dei siti oggetto di audit viene eseguito auditando, su base triennale, tutti i siti citati nel certificato camerale come sede secondaria o operativa e tutti i siti ove si ravvisi una potenziale carenza da colmare. Fondamentale importanza quest’anno si è data alla conformità legislativa. Sono state strutturate le verifiche di conformità legislativa sia in ufficio generali che come campione presso gli impianti.

Le verifiche di conformità legislative - essendo molto impegnative – si sono suddivise per argomenti e norme compattando etica e qualità e mantenendo a sé ambiente e sicurezza. Si è estratta per ciascuna sezione la parte specifica ed utilizzata poi come check list di riferimento. L’esito delle stesse è sostanzialmente positivo anche se si verifica un leggero ritardo di aggiornamento dell’elenco delle prescrizioni stesse. Si è inoltre verificata una carenza sulla struttura aperta al pubblico di Gello di Pontedera che è stata risolta in tempi rapidissimi tramite l’esecuzione dei lavori necessari alla rimessa in sicurezza. Altro evento da segnalare è la richiesta di informazioni circa un cantiere di Acque Servizi non perfettamente recintato che ha comportato l’accesso all’oblazione e si è risolta nei tempi prescritti. Dal 2011 la periodicità delle verifiche del Rina è divenuta annuale tranne che per la norma SA8000 che prevede obbligatoriamente un check semestrale che è stato effettuato a luglio.

La verifica complessiva B4 si è svolta invece a novembre. Il RINA a seguito delle verifiche effettuate nel 2011 sul sistema infragruppo ha espresso un parere positivo sull’implementazione e miglioramento del sistema stesso sottolineando comunque alcuni aspetti da migliorare rispetto ad un maggior controllo dei presidi di sicurezza, la formazione in cantiere e la manutenzione dei mezzi stessi utilizzati presso i cantieri mobili.  

La Certificazione energetica

E’ operativo il progetto di implementazione del sistema di gestione per l’energia secondo la norma ISO 50001, afferente il campo dei sistemi di gestione dell’energia (Energy Management Systems – EnMS). La norma di riferimento è uno standard stabilito dagli organismi internazionali al fine di aiutare le organizzazioni ad ottimizzare le proprie prestazioni riguardo agli impieghi di energia, quindi a razionalizzare l’efficienza energetica riducendo l’impatto sull’ambiente.

L’ISO 50001 fornisce quindi un modello di gestione delle risorse energetiche grazie al quale le organizzazioni (di varia natura, dimensione e impegnate nei diversi settori) possono pianificare e gestire il proprio impiego di energia.

I principali obiettivi che Acque SpA mira a raggiungere attraverso il percorso di certificazione ISO 50001 sono:

  • il rispamio enegetico;
  • la  valutazione dell’efficienza del proprio sistema di gestione dell’energia;
  • la possibilità di individuare una serie di sistematiche azioni per migliorarlo;
  • il miglioramento continuo del sistema di gestione dell’energia e dei risultati ottenuti;
  • la riduzione dei costi e dei rischi aziendali;

la possibilità di comunicare agli stakeholder il proprio impegno per la protezione dell’ambiente.


Sistema di gestione societario di cui alla legge 262 del 28/12/2005

Già dall’esercizio 2010 la Società ha aggiornato le proprie procedure amministrative contabili al modello proposto da Acea SpA per assicurare il rispetto delle norme della legge 262/2005 in materia di disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari.

Pur non essendo interessata da specifici obblighi normativi, Acque ha visto nell’adeguamento al modello 262 un’opportunità di miglioramento dei propri processi aziendali e del proprio sistema di controllo interno, per renderlo più costantemente monitorato, metodologicamente definito e documentato, anche al fine di consentire ai soggetti cui è affidata l’attività di controllo, di compiere le loro verifiche.  

Società incaricata della revisione del bilancio

Con delibera dell’assemblea dei soci del 19 maggio 2010 la Società ha affidato l’incarico per la revisione contabile del bilancio per gli esercizi 2010, 2011 e 2012 alla società di revisione Reconta Ernst & Young SpA con sede legale in Roma via Po 32, registro imprese e codice fiscale 00434000584.