Consumi e risparmi energetici

Il maggior consumo di energia elettrica si ha per la gestione degli impianti e delle reti. L’energia utilizzata non deriva da fonti di energia rinnovabile se non nell’impianto pilota di Pancole.

L’unico impianto sul quale sono stati predisposti pannelli fotovoltaici è quello di Pancole per il quale non era possibile effettuare l’allacciamento alla rete elettrica.
Trattandosi di un sito non collegato alla rete di distribuzione elettrica nazionale, si è dovuto procedere ad una valutazione precisa dei carichi elettrici e ad un dimensionamento che, escludendo disservizi, prelevasse la minore energia disponibile. La collocazione “stand alone” (impianto isolato) non permette di poter scambiare energia elettrica con la rete, immettendo corrente nei periodi di maggior produzione e prelevando nei periodi di irraggiamento sfavorevole o nullo (inverno o notte), così da rendere necessaria la fornitura di energia, derivante esclusivamente da fonte fotovoltaica, in ogni momento della giornata. Per questi motivi è stata necessaria una corretta valutazione dei carichi e dei tempi di utilizzo delle macchine operatrici, per non incorrere in errori di sovra o sottodimensionamento.
Sono stati quindi previsti sistemi di accumulo dell’energia prodotta al fine di poter soddisfare i fabbisogni anche nei periodi di mancanza di irraggiamento. La superficie fotovoltaica necessaria per l’impianto è di [m2] 26.
Il risparmio stimato è di circa 4.000 kWh/anno.

L’energia elettrica relativa agli impianti alimentati in media tensione è fatturata e controllata mensilmente per le quantità realmente consumate. L’energia elettrica relativa ai maggiori impianti alimentati in bassa tensione è controllata tramite letture mensili effettuate dal personale dell’esercizio.
Acque SpA è in grado di tenere sotto controllo mensilmente i consumi energetici per circa il 70% del totale grazie alle letture on line. Il restante 30% è controllato attraverso la fatturazione periodica da parte del fornitore.
Sono considerate fonti indirette i combustibili utilizzati per il parco mezzi e per il riscaldamento delle sedi.

Per quanto riguarda il contenimento dei consumi di energia elettrica, l’anno 2011 ha visto l’attivazione del Progetto MINIKIT, e cioè dei sistemi di controllo per gli impianti di depurazione di piccola potenzialità (fino a 2.000 ab/eq) con processo a fanghi attivi convenzionali, dove per le ridotte dimensioni sono meno frequenti le operazioni di conduzione e manutenzione. Il progetto prevede l’installazione su questi impianti di un dispositivo di telecontrollo compatto, con l’obiettivo di ottenere una gestione metodologicamente avanzata e ridurre i consumi energetici. L’idea progettuale, partita nel 2010 e sperimentata nel 2011, è inserita tra le attività del programma “Lean Organization” di Acque SpA e sarà presentata come progetto di sviluppo al salone SIDISA 2012. Gli impianti potenzialmente coinvolti sono oltre 90, con una possibile riduzione del 8-10% circa dei consumi energetici complessivi. Attualmente sono stati installati ed attivati i Kit sul 60% di tali impianti con un risparmio energetico in linea con le previsioni di progetto. Gli interventi previsti per il 2012 mirano al completamento delle installazioni, in modo da contribuire al risparmio energetico e ottenere una rete di piccoli impianti sul territorio quasi interamente gestita da telecontrollo, sicuramente più efficiente e affidabile. La nuova sperimentazione segue quella già attuata negli anni scorsi al depuratore di Pagnana, inserita in un progetto europeo di efficientamento e controllo dei consumi energetici (Energy Benchmarking) che vede coinvolte società idriche italiane (oltre ad Acque, Acea, Publiacqua, Hera) ed inglesi (Thames Water, Severn Trend, WSGT, YorkshireWater, UnitedUtilities e Northern Ireland Water) in un tavolo di lavoro coordinato dalla società di progettazione londinese WRC in partnership con Acea Roma. Per quanto riguarda il progetto di produzione di energia elettrica dal biogas prodotto dai digestori anaerobici presenti su alcuni depuratori di Acque SpA, stanno proseguendo i lavori di sperimentazione e messa a punto presso i depuratori di Poggibonsi, Pieve a Nievole, Cambiano e Pagnana. Sono proseguiti infine anche nel corso del 2011, secondo i programmi di investimento definiti con l’ATO2, sia i lavori di redazione della cartografia del sistema fognario, che quelli di copertura del sistema di telecontrollo, attraverso l’installazione di periferiche sugli impianti di depurazione e sulle centraline di sollevamento della rete fognaria, per arrivare alla copertura pressoché totale del territorio gestito.

Consumi di energia Totali* 2009 kwh 2010 kwh 2011 kwh Scostamento 2010/2011
91.716.887 90.446.403 91.385.152 + 1,04%

* Sono rendicontati tutti gli impianti e le sedi per le quali sono titolari dell’utenza.


La quantità di energia risparmiata da Acque SpA, attraverso la conservazione e il miglioramento in termini di efficienza dei processi, è connessa allo sviluppo di una serie d’interventi/attività ricadenti nei seguenti due ambiti:

  1. Gestione servizio acquedotto;
  2. Gestione servizi fognatura e depurazione

La gestione dei servizi di acquedotto, depurazione e fognatura deve garantire livelli minimi di prestazione. Posto l’indicatore di efficienza energetica come il rapporto tra livello di servizio erogato ed energia consumata, considerando costante il numeratore, l’unico dato effettivamente variabile è il consumo di energia da ciò si evince che non è necessario definire indicatori di efficienza energetica.  

 

2011

KWh

GJ

%

 Energia elettrica totale 91.385.152 328.987 97,33%
  litri GJ %
 Gasolio 120.846,57 4.508 1,33%
 Benzina 44.034,60 1.624 0,48%
 GPL 2.000 48 0,02%
  kg GJ %
 Metano 116.093,91 2.846 0,84%
 BTZ 0 0 0
 TOTALE   338.012 100%

 

Nel 2011 è stato impostato il bilancio energetico suddividendo i consumi a seconda della significatività rispetto al totale e classificando le fonti energetiche per classe di consumo.

 

 

Nel corso del 2011 sono state attivate 35 nuove utenze ENEL, 24 per la fognatura e depurazione e 11 per l’acquedotto.

 

2010 (Kwh)

2011 (Kwh)

 Consumi energia storici

89.776.663 89.278.862

 Consumi energia nuove implementazioni anno di riferimento

669.740 2.106.290


 

 Consumi di energia  (Kwh)

2011

 Bassa tensione

33.661706

 Media tensione 

57.723446

 TOTALI

91.385.152

 

 

 

 

 

 

Dalla tabella sottostante si evidenzia che nel 2011 si è avuto un risparmio pari a 1.167.541 Kwh sulle utenze così dette storiche.

  Settori 2010
Consumi totali anno KWh
2011
Consumi storici KWh
Scostamento - Consumi tra totale anno precedente
e storico anno di riferimento
Acquedotto 56.996.116 55.981.031 - 1,78%
Depurazione e fognatura 33.228.940 33.046.299 - 0,55%
Generale 221.347 251.532 + 13,64%
Consumi di energia utenze storiche 90.446.403 89.278.862 - 1.29%

Le attività volte al contenimento dei consumi energetici sono così classificate:

  1. Interventi sugli impianti/reti (settore acquedotto/fognatura/depurazione)

    Si tratta di interventi di sostituzione delle singole macchine e/o del cambiamento del sistema di funzionamento. La validità di tali lavori viene valutata attraverso un monitoraggio dei consumi pre e post intervento.

  2. Attività gestionali acquedotto/fognatura/depurazione

    Le attività ricadenti nel punto B rappresentano tutte quelle modifiche, non di tipo strutturale, apportate dai gestori degli impianti e delle reti volte all’eliminazione/riduzione delle cause di inefficienze ad esempio attraverso una regolazione del funzionamento delle pompe in funzione del consumo idrico. Tali regolazioni garantiscono un minore consumo della risorsa idrica e di conseguenza una riduzione delle ore di funzionamento delle pompe.

  3. Interventi relativi alla conservazione della materia (settore acquedotto)

    Questo tipo di interventi mira alla conservazione della risorsa idrica essendo questa direttamente proporzionale ai consumi energetici, infatti, per quanto riguarda il sistema acquedottistico la quasi totalità dell’acqua prelevata dall’ambiente viene “sollevata” con un conseguente costo energetico.

    Nello specifico le attività svolte sono:
    • ricerca delle perdite e loro riparazione
    • controllo delle pressioni in rete
    • monitoraggio (telecontrollo) degli “sprechi”

Nella tabella sottostante è riportato l’elenco degli interventi in corso di realizzazione nel settore acquedotto 

Intervento

Inizio risparmio

Risparmio atteso (kWh/2012)

Sostituzione stazione di sollevamento Centrale Vincenti Altopascio

giu-12

40.000

Installazione inverter pozzo 1bis centrale Tazzera Capannori

lug-12

20.000

Sostituzione spinta per Gragnano, installazione inverter su pozzi, installazione tlc centrale Bartolozzi Monsummano Terme

ago-12

40.000

Installazione inverter pozzo Paduletta Montecarlo

set-12

20.000

Sostituzione gruppi pompaggio per Pollino e Alberghi Centrale Squarciabocconi + Campo Lasso - Pescia

nov-12

50.000

Sostituzione ossidatori Centrale Roglio - Palaia

feb-13

20.000

Nella tabella sottostante è riportato il risparmio effettivo rispetto al previsto dell’anno precedente.

Servizio Comune Impianto

Inizio risparmio dal

Risparmio atteso
(kW/2011)
Risparmio effettivo
(kW/2011)
Acquedotto Vecchiano Vecchiano

apr-11

75.000 100.161
Depurazione Castelfiorentino Depuratore Cambiano

apr-11

7.500 36.597
Depurazione Empoli Depuratore Pagnana

apr-11

22.500 37.985
Depurazione   n° 8 piccoli impianti

mag-11

13.333 13.153
Acquedotto Pisa Centrale Caldaccoli

giu-11

175.000 284.535
Acquedotto Gambassi Leccione / Casalbosco

giu-11

29.167 17.681
Acquedotto Vecchiano Sassi Grossi

ago-11

41.667 13.422
Depurazione   n° 8 piccoli impianti

ago-11

8.333 13.153
Depurazione Pieve a Nievole Depuratore Intercomunale

ago-11

95.833 142.487
Depurazione Castelfiorentino Depuratore Cambiano

set-11

6.667 36.597
Depurazione Poggibonsi Depuratore La Lame

ott-11

22.500 0
Depurazione   n° 9 piccoli impianti

nov-11

3.333 13.153