Compensi dell’alta direzione

In virtù di quanto stabilito nel Contratto collettivo applicato (CCNL Confservizi – Federmanager 21.12.2004), la retribuzione dei dirigenti, a differenza di quanto accade per i dipendenti, è costituita da una parte fissa (c.d. trattamento minimo complessivo di garanzia) e da una parte variabile, calcolata per ciascun dirigente in percentuale sulla retribuzione annua lorda, definita a fine anno sulla base dei risultati raggiunti relativamente agli obiettivi (individuali e aziendali) assegnati ad inizio anno. 
A questo si aggiunge una valutazione su specifici comportamenti organizzativi.
Il sistema di incentivazione dei dirigenti, è riconosciuto in misura ridotta anche ad alcuni quadri dei settori tecnici, i cui obiettivi aziendali sono gli stessi del dirigente di riferimento. Per entrambi occorre evidenziare che a differenza di quanto avviene per il premio di risultato, il mancato raggiungimento degli obiettivi economici definiti nel budget di esercizio da parte dell’azienda, preclude l’erogazione dell’intero premio

In virtù della delibera assunta dall’assemblea dei soci del 13 maggio 2011 agli amministratori spettano i seguenti compensi fissi lordi annui:

Presidente

48.600

Amm Delegato

42.400

Vice Presidente

13.200

Consiglieri

7.200

I compensi risultano all’interno dei limiti stabiliti dall’art. 1, comma 728, della legge finanziaria 2007 e successive modifiche riguardo all’entità massima dei compensi agli amministratori, anche di società partecipate in via diretta o indiretta.
L’assemblea dei soci ha altresì previsto che una parte dei compensi degli amministratori, il cui importo complessivo non potrà comunque superare il tetto stabilito dalla citata norma della finanziaria 2007 e successive modifiche, debba essere legata ai risultati aziendali.
In ottemperanza ai suddetti vincoli, nel corso del 2011 sono stati erogati agli amministratori compensi variabili, legati ai risultati dell’esercizio 2010, per un totale di euro 147.400.