Tutela contro la corruzione

 

Come per tutti i reati previsti dal D.Lgs. 231/2001, anche i possibili rischi legati a reati di corruzione sono stati oggetto di mappatura per l'individuazione di potenziali criticità. Tutte le aree aziendali sono soggette a monitoraggio per i rischi legati alla corruzione nei confronti della Pubblica Amministrazione.  Dal 2007 Acque SpA, le controllate e le collegate hanno adottato, ed aggiornano costantemente, un modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 detto Modello 231. La verifica dell’efficace attuazione del modello e dell’idoneità dello stesso a prevenire i reati, è affidata all’Organismo di Vigilanza tramite un sistema di reporting periodico da parte delle diverse direzioni aziendali.

 Nel corso del 2013 l’organismo di vigilanza si è riunito sei volte al fine di verificare lo stato di attuazione dei controlli. Nell’ambito delle riunioni, oltre ad analizzare le segnalazioni pervenute, l’organismo di vigilanza ha verificato la completezza e l’attendibilità dei flussi informativi trasmessi dalle varie direzioni interessate. Non sono stati riscontrati fenomeni di corruzione. Nel primo semestre 2013 è stata, inoltre, svolta attività di formazione relativa all’aggiornamento del Modello Organizzativo ai reati ambientali. In particolare sono state organizzate tre giornate di formazione della durata di tre ore ciascuna con 81 partecipanti (pari al 22% dei dipendenti).