Rifiuti prodotti dal ciclo delle acque

 

 

I rifiuti prodotti dal ciclo integrato delle acque, per la maggior parte non pericolosi, consistono prevalentemente in fanghi di depurazione, vaglio, sabbie e fanghi di potabilizzazione. I rifiuti totali prodotti sono aumentati rispetto all’anno precedente del 10%.

 

 

2011

2012

2013

Non pericolosi

57.267,51

65.473,04

72.197,071

Pericolosi

35,26

8,89

13,256

TOTALE

57.302,77

65.481,93

72.210,327

 

Rifiuti pericolosi

 

I rifiuti Non Pericolosi sono aumentati rispetto all’anno precedente del 10%.

I rifiuti Pericolosi sono aumentati rispetto all’anno  precedenti del  49%.

Rifiuti non pericolosiRifiuti pericolosi

 

Occorre comunque specificare che la normale attività di Acque non implica una produzione significativa di rifiuti pericolosi, pertanto le variazioni annuali sono dovute a smaltimenti occasionali di:

  • oli prodotti dalla separazione olio/acqua;
  • rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni;
  • sostanze chimiche di laboratorio contenenti o costituite da sostanze pericolose, comprese le miscele di sostanze chimiche di laboratorio;
  • sostanze chimiche inorganiche di scarto contenenti o costituite da sostanze pericolose.

sostanze chimiche inorganiche di scarto contenenti o costituite da sostanze pericolose.

 

RIPARTIZIONE RIFIUTI TOTALI PER SETTORE

Ripartizione totale rifiuti

 

Confrontando i dati con quelli dello scorso anno, la differenza maggiore è l’aumento del fango da potabilizzazione (CER 19.09.02) che è pressoché raddoppiato. Il dato dipende dal guasto che si è verificato a gennaio 2013 alla filtropressa utilizzata per la disidratazione dei fanghi all’interno dell’impianto di potabilizzazione del Pollino. In conseguenza della suddetta anomalia del normale processo depurativo, si è registrata una maggiore produzione di fango da potabilizzazione.

 

Fanghi prodotti dai processi di chiarificazione dell’acqua

CER 19.09.02 (t)

2012

2013

351,16

731,410

 

E’ stato necessario intervenire aspirando fanghi dal sedimentatore tramite autobotte e effettuare la manutenzione programmata dello stesso con conseguente ulteriore produzione di fango liquido. 

Per il dettaglio dei rifiuti prodotti per codice CER e settore vedere App.4.

 

Fanghi disidratati smaltiti – (cer 190805)

 

La gestione dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane è un’attività importante per Acque SpA sia dal punto di vista logistico-organizzativo che da quello dei costi, rappresenta infatti la terza voce di costo del bilancio aziendale. Acque ha ereditato la gestione di depuratori Comunali che, per loro stessa natura, nella maggior parte dei casi sono di piccole dimensioni. Una delle caratteristiche chiave per capire i problemi gestionali di quest’attività è che solo una parte residua dei depuratori possiede una sezione di disidratazione dei fanghi prodotti dalla depurazione. Questi impianti sono all’interno dei cosi detti “grandi impianti” e attualmente sono 9 su 141. I piccoli impianti producono un fango ancora liquido che necessita di ulteriore lavorazione per essere disidratato maggiormente anche per diminuire il più possibile il trasporto su gomma degli stessi. Questi fanghi confluiscono verso i grandi impianti, usufruendo della possibilità prevista dal Testo Unico Ambientale all’articolo 110 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.

 

TOTALE FANGHI SMALTITI

CER 19.08.05 (t)

2011

2012

2013

18.338,47

17.697,77

16.736,08

 

I grandi impianti, alla fine del loro ciclo depurativo producono fango disidratato (o palabile) nel quale si concentrano sostanze solide non più inquinate e acqua di scarico ripulita che può essere riversata in acque superficiali e riprendere il suo ciclo naturale. I fanghi prodotti dalla depurazione possono essere sia liquidi che disidratati. I fanghi liquidi hanno come destinazione finale sempre una lavorazione ulteriore presso alcuni impianti più grandi (operazioni D08 o D09), dove saranno disidratati; mentre i fanghi disidratati (o palabili) sono i fanghi avviati a recupero finale, nel caso di Acque SpA, a compostaggio (R03, R13) o in agricoltura (R10), come ammendante agricolo.

 

Modalità smaltimento 2012Smaltimento

 

 

Considerato quanto premesso i fanghi da considerarsi avviati a recupero finale sono rappresentati dal CER 190805 con stato fisico disidratato (o palabile). I fanghi disidratati (C.E.R. 190805 palabile) che rappresentano i rifiuti prodotti al termine del ciclo depurativo gestito da Acque, sono andati interamente a recupero, in compostaggio o in agricoltura, secondo le percentuali indicate nel grafico sopra. Il grafico è costruito con i dati dei fanghi (C.E.R. 190805 palabile) che risultano dalla tabella successiva, quella che aggrega i quantitativi di rifiuti prodotti nel corso dell’anno per tipologia di smaltimento.

 

Modalità di smaltimento/recupero

Quantita' (t)

2011

2012

2013

Deposito sul o nel suolo (ad esempio discarica)

1.399,131

1.821,450

1.227,670

Deposito permanente

0

0,04

0

Raggruppamento preliminare prima delle operazioni di smaltimento

0

0,45

0

Trattamento biologico

27.686,00

35.140,5

44.878,700

Trattamento fisico-chimico

7.412,45

9.611,83

7.707,051

Ricondizionamento preliminare

0

1.128,74

1.087,580

Deposito preliminare

2.344,22

2,55

15,854

Riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi

1551,06

1.429,70

4.188,000

Riciclo/recupero dei metalli o dei composti metallici

2,76

0,78

7,220

Riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche

0,186

0,152

0,195

Recupero dei prodotti che servono a captare gli inquinanti

21,6

0

0

Spandimento sul suolo a beneficio dell'agricoltura o dell'ecologia

7.305,88

5.433,9

4.483,985

Scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni di recupero

0

15,97

33,540

Messa in riserva per sottoporli alle operazioni da r1 a r12

9.579,48

10.895,88

8.580,532

 

TOTALE

 

57.302,77

 

65.481,93

 

72.210,327