La remunerazione e gli incentivi

 

Rapporto tra retribuzioni minime contrattuali e Acque SpA

La tabella mostra le differenze tra le retribuzioni lorde mensili in Acque e quelle previste dal contratto collettivo nazionale gas acqua che disciplina il rapporto di lavoro di tutti  i dipendenti, ad eccezione dei dirigenti. Il confronto tra lo stipendio minimo previsto dal Contratto Federutility e quello minimo applicato in Acque (contratto gas acqua 10 febbraio 2011) è stato effettuato considerando il livello minimo di inquadramento esistente in azienda nelle tre categorie di lavoratori; il confronto è stato effettuato anche con lo stipendio medio per le tre categorie. La differenza tra il minimo applicato in Acque e quello previsto dal contratto di lavoro è pari al 22% per i quadri, del 2% per gli operai e dell’ 1% per gli impiegati. Lo stipendio medio invece è superiore del 53% rispetto ai minimi contrattuali per i quadri, del 44% per gli impiegati e del 33% per gli operai.

 

 

Stipendio minimo CCNL

Stipendio minimo Acque

Differenza %

Stipendio medio Acque

Differenza %

QUADRI

2.705,20

3.313,64

22%

4.128,21

53%

IMPIEGATI

1.494,78

1.506,61

1%

2.150,80

44%

OPERAI

1.494,78

1.518,44

2%

1.984,65

33%

 

Premio di risultato

Per quanto riguarda il premio di risultato 2012 (erogato nel 2013 a tutti i lavoratori anche a quelli a tempo determinato e part-time), si è applicato un sistema basato su un importo di base uguale per tutti i lavoratori a seconda del livello e dei risultati dell’azienda in termini di redditività, produttività e qualità, poi ricalcolato a seconda della riduzione individuale di ferie ed ex festività arretrate e dell’ulteriore percentuale definita per dipendente a seguito della valutazione dell’impegno personale speso per il raggiungimento dei risultati aziendali ed effettuata dal responsabile e condivisa con il dirigente di settore. È importante sottolineare che gli indicatori attribuiti ai vari livelli aziendali per la determinazione del premio di produzione sono strettamente correlati al Bilancio di Sostenibilità come dettagliato nel BS 2012.

Gli indicatori di redditività e produttività sono il Margine Operativo Lordo migliorativo di quello previsto a budget (che incide sul 60% del premio), l’indice di efficienza del personale e il grado di realizzazione degli investimenti (che incidono sul 40% del premio).

 

Premi pro capite lordo  

2011

2.002,36

2012

2.079,05

2013

1.929,58

 

 

 

 

 

Altri sistemi di incentivazione

L’azienda riconosce a tutti i dirigenti il benefit dell’auto aziendale, i ticket restaurant e l’iscrizione al fondo di assistenza sanitaria integrativa Fasi. Il fondo di riferimento per la previdenza complementare, al quale i dirigenti possono aderire è il Previndai (per ulteriori dettagli sui sistemi incentivanti dei dirigenti vedi anche Cap. 1-“Compensi dell’alta direzione”). Agli impiegati direttivi, in virtù della mancata applicazione della disciplina sul lavoro straordinario è riconosciuta una retribuzione di posizione. In alternativa, sempre a compensazione del lavoro prestato oltre l’ordinario orario  di lavoro, in virtù di un accordo sindacale ormai scaduto ad alcuni viene erogato un compenso a forfait rapportato a fasce di lavoro aggiuntivo effettivamente svolte nel semestre.

A tutti i dipendenti è riconosciuta l’erogazione del ticket restaurant per ogni giorno effettivo di presenza e per coloro che ne fanno richiesta è garantita l’iscrizione al fondo pensione complementare di categoria Pegaso. In Acque SpA si evidenzia una percentuale elevata di iscrizione a Fondi di previdenza complementare sintomo di buona conoscenza da parte dei lavoratori delle opportunità che riserva questa opzione.

 

2012

2013

Lavoratori a tempo indeterminato iscritti fondo contrattuale *

236

235

Lavoratori a tempo indeterminato iscritti fondo esterno

4

6

Totale

66%

67%

* sono compresi i dirigenti

 

A tutti i dipendenti che ne fanno richiesta è garantita l’iscrizione al fondo di assistenza sanitaria integrativa di categoria Fasie. I lavoratori inoltre possono usufruire delle attività promosse dal Circolo ricreativo aziendale e delle agevolazioni riconosciute tramite esso (es. attività turistiche, sportive, culturali e ricreative, convenzione con CAF). L’azienda contribuisce annualmente a sostenere il Circolo con una quota a suo carico, mette a disposizione locali e spazi attraverso i quali gestire e dare visibilità alle attività. Tutti i lavoratori possono iscriversi tramite quota mensile da trattenere in busta paga. Nel 2013 i lavoratori di Acque SpA iscritti al circolo sono stati 248.