La qualità delle acque potabili

 

Un obiettivo primario è sicuramente quello di fornire acqua sicura dal punto di vista igienico e di buona qualità. Il laboratorio garantisce a tal fine continui e severi controlli sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. La qualità dell’acqua potabile, o come meglio definita dalla normativa “acqua destinata al consumo umano”, è disciplinata dal D. Lgs. 31/01 che recepisce la Direttiva europea n° 98/83/CE. I controlli analitici sono effettuati attraverso due laboratori principali situati a Pisa ed Empoli e da squadre dislocate sul territorio per i campionamenti.

L’affidabilità dei controlli svolti viene attestata attraverso un programma di gestione e controllo della qualità dei dati analitici che passa sia attraverso la verifica della correttezza delle procedure e delle metodiche, sia attraverso l’utilizzo di materiali di riferimento certificati sia, infine, attraverso la partecipazione a numerosi circuiti interlaboratorio dai quali è emerso una percentuale di affidabilità pari al 98,1%.

I controlli interni sono indirizzati alla verifica delle caratteristiche dell’acqua di approvvigionamento, all’efficacia di eventuali trattamenti di potabilizzazione ed al mantenimento della qualità dell’acqua nella rete di distribuzione fino al punto di consegna all’utenza.

Il rispetto dei limiti di legge viene assicurato attraverso l’esecuzione quotidiana di controlli chimici, chimico-fisici e microbiologici sui campioni prelevati su tutta la filiera di trattamento del processo di potabilizzazione e distribuzione in rete dell’acqua ovvero:sulle fonti acque grezze (pozzi, sorgenti e acque superficiali) per controllare la qualità delle fonti di approvvigionamento;

  • all’ingresso e all’uscita e nei punti intermedi dei sistemi di trattamento per verificare l’efficienza ed i rendimenti degli impianti;
  • alle uscite degli impianti di pompaggio e dei serbatoi di accumulo per monitorare la qualità dell’acqua erogata;
  • alle fontanelle ubicate sul territorio per garantire la qualità dell’acqua distribuita.

A dimostrazione dell’elevato standard qualitativodell’acqua erogata agli utenti è il fatto che il trend dei controlli effettuati nell’esercizio 2013 si è confermatoin crescita come  negli scorsi    anni; ciò è stato possibile grazie all’ottimizzazione dell’utilizzo di nuova    strumentazione in grado di aumentare l’affidabilità e la produttività. L’attività del laboratorio nel periodo 2009-2013 per l’acqua destinata al consumo umano, svolta sia sulle acque grezze che sulle centrali di trattamento e sulla rete di distribuzione, è sintetizzata in  tabella. 

 

NUMERO DETERMINAZIONI EFFETTUATE

AREA

2011

2012

2013

PISA-PONTEDERA

97.315

112.752

134.757

EMPOLESE-VALDELSA

99.004

146.300

141.005

LUCCA-VALDINIEVOLE

57.978

71.517

79.618

Totale

254.297 

330.569 

355.380 

 

 

 

 

 

 

 

 

In aggiunta il laboratorio ha eseguito 29.189 determinazioni relativamente al progetto Acqua Buona controllando la qualità dell’acqua in 163 scuole pubbliche del territorio servito al fine di favorire e promuovere il consumo nelle mense scolastiche di acqua del rubinetto, in sostituzione dell’acqua in bottiglia.

Come previsto dalla legislazione vigente, oltre agli autocontrolli effettuati dal servizio laboratorio interno, la qualità dell’acqua  dstribuita è continuamente monitorata anche dalle Aziende  USL    competenti per territorio con le quali Acque SpA collabora  e si confronta continuamente. Qualora nello svolgimento dell’attività di controllo si riscontri un dato anomalo, sia interno che segnalato dalle USL, si interviene prontamente analizzando i sistemi di potabilizzazione e ripetendo il controllo per verificare la presenza di un eventuale problematica adottando al tempo stesso i necessari interventi sugli impianti da parte dell’esercizio.

 Nel 2013 il numero totale di non conformità rilevate, vale a dire valori dei parametri non in linea con quanto previsto dalla normativa vigente, è risultato estremamente contenuto con una percentuale di conformità del 99,77%, con un deciso miglioramento rispetto all’anno precedente.

 

Percentuale conformità acqua

Sono state rilevate complessivamente 663 non conformità di cui 581 interne e 82 segnalate dalle Aziende USL  di cui il 59,7% riferite a parametri chimici e le restanti 40,3% microbiologiche come riepilogato nella tabella seguente:

 

 

 

 

Chimiche

Microbiolog

 

Parametri

 (Tab. B)

Indicatori

(Tab. C)

Parametri

 (Tab. A)

Indicatori

(Tab. C)

Totale

Superamenti

Non conformità esterne

2

13

14

53

82

Non conformità interne

34

347

68

132

581

Totali parziali

36

360

82

185

663

Totali per settore

396

267

663

Valore %

sul totale per settore

59.7%

40.3%

100%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fra tutte le non conformità oltre l’80% (545) riguardano i parametri cosiddetti indicatori non rappresentativi di una situazione di rischio e solo 118 casi sono relativi a parametri obbligatori che comportano un giudizio di non idoneità al consumo umano.

Spesso inoltre le non conformità, soprattutto quelle di ordine microbiologico, una volta ricontrollate si sono rilevate dei “falsi positivi” e cioè non erano espressione di una reale contaminazione dell’acqua potabile.

Dal 30 giugno 2013, come disposto dall'AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica e del Gas) con delibera 586/2012, Acque SpA mette a disposizione di tutti i cittadini, sul sito web www.acque.net, la possibilità di visualizzare e controllare attraverso un sistema semplice ed immediato la qualità dell'acqua erogata all'indirizzo di fornitura.