La collettività e l’impegno per il sociale

 

I nostri OBIETTIVI 2014:

  • Proseguimento iniziative “Acque Tour” e “Acqua Buona";
  • Giornata mondiale dell’acqua: meeting scout presso centrale Acque;
  • Apertura ulteriori 6 fontanelli di acqua di alta qualità;
  • Proseguimento pubblicazione newsletter allegata alle bollette;
  • Stampa e distribuzione brochure aziendale;
  • App per mobileGara e installazione 20 erogatori circa presso edifici comunali;
  • Campagna comunicazione sui fontanelli di acqua di alta qualitàCura pubblicazione e diffusione bilancio d’esercizio e bilancio di sostenibilità Meeting scout San Rossore;
  • Cura pubblicazione e diffusione bilancio d’esercizio e bilancio di sostenibilità;
  • Meeting scout San Rossore

     

I NOSTRI PROGETTI REALIZZATI:

 

La promozione dell’acqua pubblica

Acque SpA assegna un ruolo di particolare importanza alle iniziative di educazione ambientale tese a valorizzare l’acqua come risorsa primaria, a promuoverne l’utilizzo razionale e combattere gli sprechi. Il target principale è stato individuato nella popolazione scolastica, nei giovani e nei bambini.

Nell’ambito di Acque Tour, il progetto di educazione ambientale nelle scuole (che si articola principalmente in visite e gite presso gli impianti dell’azienda, interventi nelle classi sul ciclo naturale e tecnologico dell’acqua, laboratori didattici e creativi etc.), sono stati coinvolti nel corso dell’anno scolastico 2012-2013 circa 5.500, tra bambini, ragazzi e insegnanti. Particolare attenzione è rivolta ai più piccoli per i quali sono stati creati percorsi ad hoc che utilizzano favole e laboratori teatrali per avvicinare i bambini al tema in modo semplice e spontaneo. Inoltre ogni anno i percorsi didattici si rinnovano con nuove proposte ed azioni educative. Nel 2013, ad esempio, è stato introdotto con successo il percorso sugli antichi e moderni mestieri legati all’acqua, utilizzando il confronto diretto con le esperienze dei nostri addetti e di alcuni ex-dipendenti (ora in pensione). Dallo scorso anno scolastico, Acque SpA ha introdotto un questionario di gradimento sul progetto, articolato in 7 quesiti e rivolto agli insegnati; per il 2012-2013, Acque Tour ha registrato un giudizio “ottimo” nel 39,8% dei casi e “buono” nel 56,6%. Acqua Buona è un progetto rivolto principalmente al mondo della scuola. Nasce nel 2007 ed ha come obiettivo la valorizzazione dell’acqua del rubinetto come acqua buona da bere incentivandone l’introduzione all’interno delle mense scolastiche in sostituzione della minerale, investendo il risparmio ottenuto in “buone azioni”. Nelle scuole aderenti al progetto, Acque SpA provvede gratuitamente all’analisi periodica delle caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche dell’acqua erogata all’interno della scuola (i parametri analizzati sono di norma 13, e salgono a 45 due volte l'anno) alla divulgazione dei risultati presso le istituzioni locali e scolastiche, ad eventuali interventi di miglioramento per la gradevolezza dell’acqua e alla fornitura di brocche o borracce.

 

Acqua buona

 

Nel 2013 i comuni aderenti sono rimasti 25 su 55 del territorio gestito; tuttavia è aumentato il numero di istituti aderenti presso i comuni già aderenti, portando da 17.200 circa (2012) a 18.100 circa gli studenti coinvolti dislocati in 163 istituti. Nel corso del 2013 sono stati effettuati un totale di 1.276 campionamenti ed analizzati 29.189 parametri.

Il progetto Acqua Buona, dopo il riconoscimento Toscana Eco Efficiente 2012 della Regione Toscana, nel corso del 2013 si è aggiudicato la vittoria nella categoria “imprese” al Premio Non Sprecare 2013organizzato dal portale-community www.nonsprecare.it con la  partnership del  Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, il Gruppo editoriale Banzai, Rai Radio1, l’Università Sapienza, FAO – Save Food Initiative e l’Associazione LUISS Sostenibile. Acque SpA, si legge nelle motivazioni, “si è distinta per aver lanciato il progetto Acqua Buona, che attraverso la collaborazione di comuni, famiglie e istituzioni scolastiche, ha convinto miglia di studenti a bere con soddisfazione l’acqua del rubinetto”. La cerimonia di premiazione si è tenuta ad Ottobre nel corso del Festival della Scienza di Genova.  Al Premio Non Sprecare, giunto alla sua quarta edizione, sono giunte oltre 200 candidature di buone pratiche inviate da cittadini, associazioni, aziende, enti e scuole.

Sempre con l’obiettivo di favorire la diffusione del consumo dell’acqua di rubinetto, Acque SpA prosegue nell’attività di estensione del progetto Acqua ad Alta Qualità, attraverso la realizzazione dei fontanelli: impianti che attraverso sistemi di filtrazione a membrana e a carboni eliminano il cloro e che, in sostituzione, sterilizzano l’acqua con raggi ultravioletti, fornendo gratuitamente acqua da bere al contempo buona e sicura. Gli impianti realizzati nel 2013, talvolta anche grazie a forme di cofinanziamento pubblico, sono stati nove, portando a 37 il numero complessivo di impianti presenti sul territorio gestito. Presso l’opinione pubblica tali impianti riscuotono grande apprezzamento, contribuendo a migliorare ulteriormente l’immagine dell’Azienda.

 

Stime risparmio con uso dei fontanelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 2013 i fontanelli hanno distribuito gratuitamente 25.926 metri cubi, praticamente 26 milioni di litri. Il valore economico per le tasche dei cittadini, rispetto all’acquisto di acqua minerale in bottiglia dal costo medio di 0,22€ (fonte Imbottigliamento.it 4/6/2013) è stato di 5,7 milioni di euro. Rispetto al 2012 si è registrato un aumento del 20% dell’acqua erogata (che nello scorso anno fu 21.684 m3). L’erogazione media giornaliera di acqua ad alta qualità nel Basso Valdarno è stata di oltre 71 m3 e si stima siano stati quasi 8.000 i cittadini che ogni giorno si sono recati presso i fontanelli.

Il “risparmio” ambientale equivale a 17,3 milioni di bottiglie di plastica da 1,5 litri. Se si pensa che per realizzare 30 bottiglie di plastica sono necessari 2 kg di petrolio, nel 2013 nel Basso Valdarno abbiamo risparmiato 1152 tonnellate di petrolio e svariate altre tonnellate di idrocarburi, ossidi di zolfo e azoto, monossido di carbonio e anidride carbonica, prodotti nel processo di produzione e trasporto dell’acqua minerale. Si stima che dall’attivazione del progetto siano stati oltre 18 milioni di euro risparmiati dalle famiglie, contro un investimento di poco superiore a 1,5 milioni di euro.

Nel corso del 2013, è stata realizzata la campagna Bevi l’acqua migliore: la tua, collegata al progetto Acqua Buona, con lo scopo di mettere in evidenza le ragioni etiche, ambientali ed economiche legate al consumo dell’acqua di rubinetto come acqua da bere. La campagna incentrata su “otto buone ragioni” ed altrettante infografiche, stampate in formato cartaceo ( 20mila depliant distribuiti presso le manifestazioni pubbliche, i comuni e gli uffici al pubblico) e in formato digitale per il sito internet e il social network.

 

Oblò

Anche nel 2013 è proseguita l’esperienza di Oblò, il periodico di informazione idrica curato da Acque SpA la cui distribuzione quadrimestrale avviene con la bolletta recapitata presso tutti gli utenti del territorio servito con lo scopo di informare sull’attività dell'Azienda, sulle novità collegate al servizio nel territorio, sull’acqua come bene, come risorsa primaria ed essenziale: una finestra aperta – un oblò, appunto – su temi che sono a cuore ai cittadini. Nel 2013, sono stati inviati quattro diversi numeri di Oblò.

 

Campagna “Non c’è acqua da perdere”

Nonostante l’ultima parte del 2012 e tutto il 2013 nel territorio gestito si siano registrate abbondanti precipitazioni, tali da recuperare buona parte del deficit idrico accumulato nei due anni precedenti, Acque SpA ha rinnovato la campagna “Non c’è acqua da perdere”, stavolta puntando maggiormente sul tema del risparmio idrico come opportunità economica e ambientale.

La campagna si è sviluppata attraverso l’aggiornamento del “decalogo” di buone pratiche con materiale cartaceo (20.000 depliant e locandine, distribuiti nel corso di eventi, presso i comuni e gli uffici al pubblico) e materiale digitale pubblicato sul sito internet e divulgato con il social network.

 

Non c'è acqua da perdere

 

Il 24 e 25 Maggio presso la Stazione Leopolda di Pisa, Acque SpA, insieme ad Associazione per l'Arno ha organizzato la Festa dell'Acqua: una due-giorni ad ingresso libero indirizzata principalmente ai bambini, ai ragazzi, alle scuole e alle famiglie attraverso esposizione di lavori, premiazioni, attività ludico-educative e spettacoli. Acque SpA e l’Associazione per l’Arno, hanno promosso insieme questo importante appuntamento con l'obiettivo di valorizzare il ruolo della risorsa idrica, dell'Arno e del territorio in cui sono inseriti. Nel corso della manifestazione - patrocinata dal Comune di Pisa, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana - si sono tenute le premiazioni del concorso “Buona da Bere”, legato al progetto di educazione ambientale Acque Tour. Il programma ha avuto tantissimi momenti di gioco, attrazioni, laboratori e spettacoli.

Alla manifestazione hanno partecipato quasi 500 tra bambini e ragazzi organizzati dalle scuole, senza contare le presenze libere.

 

Partecipazione a manifestazioni

Acque SpA nel corso del 2013 ha partecipato a:

  • “Prima Scienza”, la festa della Scienza nelle scuole della Valdera, organizzata dal Laboratorio Didattico Territoriale Cred Unione Valdera presso il Parco Fluviale a La Rotta nel comune di Pontedera (settembre). Nell’ambito delle attività educative e didattiche presentate alla manifestazione, hanno registrato particolare interesse i giochi e le animazioni.
  • “Acqua in cartella”, iniziativa promossa in collaborazione con Rotary Club di Pontedera, Liceo XXV Aprile Pontedera, Comune di Pontedera e Provincia di Pisa con l’obiettivo di favorire il consumo di acqua di rubinetto a scuola attraverso la distribuzione di borracce e con incontri di sensibilizzazione con gli studenti (marzo).
  • “Bimbiinbici”, manifestazione organizzata da UISP e FIAB in molte città italiane per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo alternativo per muoversi in città e buone pratiche ambientali per i più piccoli. A Pisa Acque SpA ha messo a disposizione un punto di ristoro con la predisposizione di una fontaniera nella centrale piazza Garibaldi per la distribuzione di acqua potabile da bere e la consegna di gadget e materiale informativo sull’acqua di rubinetto
  • “EcoCityExpo” è un evento internazionale dedicato all’ambiente e all’ecologia, rivolto alle aziende, ai professionisti e ai cittadini, realizzato in collaborazione con il CNR di Pisa, patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia e dal Comune di Pisa. Acque SpA ha portato la propria esperienza all’interno del convegno
  • “Acqua: riciclo-riuso e gestione responsabile” (Novembre 2013).

 

La solidarietà

Sin dalla propria nascita, Acque SpA collabora ad iniziative e progetti di solidarietà per favorire l’accesso all’acqua da parte delle popolazioni che ne sono prive. In particolare Acque SpA sostiene fin dal 2002 il Progetto Acqua per il Burkina Faso promosso dall’onlus toscana Movimento Shalom. Negli anni, Acque SpA ha contribuito al finanziamento per la realizzazione di pozzi, al rinnovo e alla manutenzione di alcuni macchinari, come le fondamentali trivelle, e all’attività di formazione in Italia di tecnici burkinabé impegnati nell’attività di perforazione.

Il progetto ha dato buoni frutti: oggi nella zona d’intervento operano due imprese di perforazione efficienti, che hanno realizzato gratuitamente oltre 200 pozzi, anche grazie al contributo di aziende, enti, privati e organizzazioni umanitarie di varie parti del mondo: questi interventi consentono oggi a migliaia di persone di poter accedere all’acqua potabile. Sempre in Burkina Faso, Acque SpA ha contribuito alla realizzazione di un’importante opera idraulica a Godo. Dal 2008 Acque SpA ha inoltre istituito un fondo di 40mila euro annui (30.000 per il 2013) per il finanziamento di iniziative di solidarietà internazionale, affidando, mediante convenzione, al Centro Nord Sud (un’istituzione della Provincia di Pisa) i compiti d’individuazione, coordinamento e gestione dei progetti di cooperazione per l’accesso all’acqua. Grazie a questo accordo prosegue oggi e si estende anche a altre zone del mondo, un impegno oramai ultradecennale.