Settore Acquedotto

 

Il ciclo che permette l’erogazione di acqua per uso potabile può essere schematicamente suddiviso così:

 

  • fase di approvvigionamento della risorsa dalle falde, tramite un sistema di pozzi o di sorgenti;
  • fase di potabilizzazione, cui l’acqua viene sottoposta per renderla idonea al consumo umano;
  • fase di distribuzione che, tramite un sistema di condotte interrate, porta l’acqua dagli impianti al rubinetto.

 

 

 

2012

55

5.893

 

8,2 m pro capite

633

 

438 attivi e 195 fermi))

24

 

(14 attivi e 10 fermi)

306

 

(274 attivi e 32 fermi)

310

 

(281 attivi e 29 fermi)

599

 

(553 attivi e 46 fermi)

418

 

(390 attivi e 28 fermi)

 

anno

COMUNI SERVITI

KM RETE ACQ

POZZI

FIUMI  LAGHI

SORGENTI

IMPIANTI DI DISINFEZONE O TRATTAMENTO

SERBATOI

STAZIONI

DI POMPAGGIO

OPERE DI PRESA963

I dati riportati in tabella sono quelli definitivi estratti dal DB Infrastrutture 2012.

 

Acquedotto

 

Composizione rete idrica e sistema acquedottistico

E’ stato inserito il dato definitivo del 2012 in quanto non ancora disponibile il dato del 2013 che verrà rendicontato nel prossimo bilancio. La variazione dei dati riportati nella tabella sopra è dovuta, in minima parte, anche ad un progressivo affinamento delle conoscenze cartografiche delle reti rispetto ai dati stimati inizialmente.

 

Composizione rete idrica

2010

2011

2012

Acciaio

21,23%

20,00%

19,65%

Cemento amianto

13,34%

12,84%

12,62%

Ghisa

15,99%

19,07%

19,63%

Materiali plastici

46,89%

47,32%

47,35%

Altro

2,55%

0,77%

0,75%

Totale

100%

100%

100%

 

 

 

 

 

 

 

 

Composizione rete idrica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Acqua immesa in rete

L'andamento della richiesta di risorsa idrica delle reti idriche nel corso del 2013 è stato caratterizzato in generale, rispetto all’anno precedente, da una  flessione.

Immesso

in rete in ingresso alla rete aziendale

72,767

 Milioni di m3

 

  

 

Immesso

in rete 2012-2013*

1,61%

Prelievo

dall’ambiente

2012-2013*
1,96%

 

 * Calcolato sulle portate medie giornaliere

 Volumi immessi

Nell’anno 2013 il volume dei prelievi dall’ambiente e quello delle risorse immesse in ingresso alle reti idriche diminuisce ancora raggiungendo il nuovo minimo storico dalla nascita di Acque SpA. L’andamento dei prelievi complessivi registra rispetto all’anno  precedente una netta flessione. Nell’ambito della riduzione generale, diminuisce anche lievemente la risorsa acquistata da altri gestori  e quella fornita alle reti idriche di altri ambiti territoriali.

Acqua prelevata dall’ambiente

e immessa in rete Mm3

 

2011

2012

2013

da pozzi aziendali

(acqua di falda)

66,895

65,526

62,850

da laghi / fiumi

(acqua superficiale)

3,324

3,629

3,282

da sorgenti

6,763

5,390

6,754

Totale acqua prelevata da fonti gestite

76,981

74,545

72,886

Acqua prelevata da fonti di approvvigionamento esterne

5,981

6,086

6,000

Totale prelievi

82,962

80,631

78,886

Immesso in rete nei sistemi esterni

1,323

1,154

0,958

Perdite di produzione tra la captazione e l'ingresso in rete

5,400

5,317

5,161

Totale immesso in ingresso alle reti aziendali

76,239

74,160

72,767

Di seguito si riporta il dettaglio dell’acqua “comprata” da altri gestori e di quella che Acque SpA fornisce ad altri gestori toscani.

 

Acqua prelevata da altri gestori Mm3

2011

2012

2013

GEAL SpA

5,956

5,912

5,881

PUBLIACQUA SpA

0,005

0,004

0,01

ASA SpA

0,006

0,158

0,103

ACQUEDOTTO del FIORA SpA

0,006

0,005

0,01

ACQUE TOSCANE SpA

0,007

0,005

0,01

TOTALE PRELIEVI

5,98

6,09

6,00

 

 

 Totale acqua prelevata da altri gestori  

 

6 Milioni di m3  

  

 

Acqua fornita ad altri gestori Mm3

2011

2012

2013

ACQUE TOSCANE

0,29

0,19

0,11

PUBLIACQUA

0,56

0,51

0,42

ASA

0,03

0,03

0,02

ACQUEDOTTO DEL FIORA

0,44

0,43

0,41

TOTALE PRELIEVI

1,32

1,16

0,96

 

 

Totale acqua fornita ad altre aziende: 

 

0,96 Milioni di m3

Tra tutti gli impianti gestiti, uno solo riutilizza parte dell’acqua del controlavaggio. L’impianto è la Centrale del Pollino nel comune di Porcari che nel 2013 ha avuto una portata in uscita di 3.245.475 m3 (la media annua è di 102,91 l/s), di questi, 156.107 m3 (pari a una media annua di 4,95 l/s) derivano dal riutilizzo di acqua del contro lavaggio dei filtri di centrale: quindi è stato riutilizzato circa il 5% dell’acqua in uscita.

 

L’Acqua non fatturata

La percentuale di acqua non fatturata rispetto a quella immessa in rete è dovuta a perdite fisiche o reali (rotture di condotte o organi idraulici, ecc.) e a perdite amministrative o apparenti (errori di misurazione dei contatori, errori nella stima del consumo presunto al 31 dicembre, autoconsumi non rilevati, consumi abusivi). Queste ultime si traducono in acqua che viene effettivamente consegnata al cliente finale ma che non viene conteggiata e quindi fatturata.

 

2011

2012

2013

Acqua non fatturata [m3/(km*giorno)]

12,90

12,44

11,96

 

 

 

Acqua non fatturata

ACQUA NON FATTURATA

ACQUE

11,96

[m3/(km*giorno)]

-      0,48

[m3/(km*giorno)]

Il dato del 2012, rispetto allo scorso bilancio  è stato aggiornato con i valori definitivi. Il dato 2013 è stimato per mancanza dei dati relativi al volume di acqua fatturata. Il volume di acqua fatturata nel 2013 è stato stimato in calo dello 0,5%  rispetto al valore del 2012 vista la netta flessione dei volumi prelevati dall’ambiente e di quelli immessi in ingresso alle reti idriche nell’anno 2013.

Classificazione delle perdite   

2011

(Mm3)

2012*

(Mm3)

2013*

(Mm3)

Perdite reali

18,79

17,94

16,98

Perdite apparenti

8,77

8,90

8,73

Totale perdite  (acqua non fatturata)

27,56

26,84

25,71

* Il dato del 2012, rispetto allo scorso bilancio  è stato aggiornato con i valori definitivi. Il dato 2013 è stimato per mancanza dei dati relativi al volume di acqua fatturata 2013.

Perdite reali

(o fisiche)

Volume delle perdite nella rete di distribuzione - serbatoi inclusi

 

Perdite apparenti

(o amministrative)

Volume perso nella distribuzione a causa di disservizi, compreso il volume sottratto dovuto a derivazioni non autorizzate e a difetti di misura dei contatori

 

Totale perdite

(acqua non fatturata)

 

Volume complessivamente perso in distribuzione (perdite "apparenti" + perdite "reali")

 

Il grafico riporta in percentuale l’andamento delle perdite reali in rete. I dati sono definitivi fino all’anno 2012 mentre per l’anno 2013 il dato è stimato a causa della mancanza del valore del fatturato dell’anno. Il grafico mostra una lenta ma costante riduzione delle perdite, che testimonia il controllo delle perdite in rete, ma anche la difficoltà di perseguire obbiettivi di miglioramento senza la destinazione di maggiori risorse finanziarie che consentano un progressivo ammodernamento delle reti idriche attuali.

 

Andamento perdite