Emissioni in atmosfera

 

Acque SpA e le controllate non gestiscono impianti soggetti alla normativa “Emission Trading” e non necessitano quindi di autorizzazioni alle emissioni rientranti in tale ambito.  Le quantità di gas ad effetto serra emessi in atmosfera da Acque è riconducibile ai processi di ossidazione rintracciabili sui grandi impianti di depurazione,  dal parco mezzi e dal consumo di energia elettrica.

 

Sostanze ozonolesive

Per evitare la dispersione di sostanze lesive per l’ozono e di sostanze ad effetto serra  degli apparecchi di  condizionamento  aziendali, sono state attivate  tutte le iniziative previste dal regolamento  europeo 842/2006 e dal DPR 146/06 e disposizioni attuative seguenti. Nei circuiti refrigeranti dei condizionatori sono presenti gas come  R22 (HCFC 22) lesivo per l’ozono o i gas a effetto serra (R407C, R410). E’ stato effettuato il censimento di tutte le apparecchiature di questo tipo e mappato il contenuto ed il quantitativo del gas utilizzato. Tutte le apparecchiature mappate sono comunque inferiori ai 3 kg.

 

Energia elettrica

 Emissioni CO2 in atmosfera dovute all’utilizzo di energia elettrica (emissioni energetiche indirette, tonnellate)

2011

2012

2013

37.194

36.466

35.442

 

 

* Fonte per i coefficienti di emissione: www.terna.it (i dati della Sezione Confronti Internazionali si riferiscono al 2011) (per l’Italia: 407 grammi CO2/kWh.).

 

Poiché i fattori di conversione sono stati aggiornati nel 2013 sono stati ricalcolati anche i dati degli anni precedenti.

 

Impianti di depurazione

Per quanto concerne i sei maggiori impianti di depurazione (in base agli abitanti equivalenti), il calcolo dell’anidride carbonica emessa è stato eseguito utilizzando i fattori di emissione e può essere così riassunto: per ogni abitante equivalente da progetto si è stimata una produzione pari a 27,4 kg di CO2 l’anno (Fonte: IREA 1997 Regione Piemonte Appendice B1 - Fattori Emissione areali utilizzati).

 

Anidride carbonica emessa dai processi di depurazione biologica

Abitanti

Equivalenti (AE)

kg di CO2

prodotti annualmente

Impianto di Pagnana - Comune di Empoli

88.670

2.429.558

Impianto Le Lame - Comune di Poggibonsi

74.300

2.035.820

Impianto di Cambiano - Comune di Castelfiorentino

85.000

2.329.000

Impianto Intercomunale - Comune di Pieve a Nievole

60.000

1.644.000

Impianto Via Hangar - Comune di Pontedera

40.000

1.096.000

Impianto di San Jacopo - Comune di Pisa

40.000

1.096.000

TOTALE

10.630.378

 

Parco mezzi

Il parco mezzi di Acque SpA viene costantemente monitorato dall’apposita funzione attraverso il portale mezzi aziendale.  Dal 2006 l’azienda ha deciso di andare a dismettere progressivamente le auto a benzina e gasolio per sostituirle con mezzi alimentati a metano. L’attuazione di  questa disposizione ha permesso di  dismettere anche, in concomitanza delle campagne di  rottamazione,  i mezzi più inquinanti EURO 00 e 01. Ad oggi, quindi,  l’autoparco di Acque SpA è dotato per la maggior parte di  mezzi EURO 4 ed EURO 3, mentre la quota parte EURO 01 e 02 consiste in solo tre mezzi di  tipo speciale (autocarri). Per i  futuri  acquisti verrà  seguita questa disposizione tenendo  conto delle necessità specifiche dei  vari settori. Vengono inoltre effettuati controlli periodici sulle percorrenze e sulle assegnazioni dei mezzi in modo da procedere ad una migliore assegnazione degli stessi (Es: assegnazione di mezzi alimentati a benzina a soggetti che percorrono pochi km e assegnazione di mezzi alimentati a gasolio o metano a chi percorre distanze maggiori).

 

Consistenza parco mezzi

 

2011

2012

2013

Autovetture

21

18

17

Autocarri

241

238

234

Carrelli elevatori

10

10

11

Compressori

4

4

4

Gruppi elettrogeni

10

10

10

Rimorchio speciale compressore

3

3

3

Altro*

-

2

2

TOT

289

285

281

Di cui:

   

 

a gasolio

112

104

95

a benzina

50

44

41

a benzina/gasolio

13

13

13

a benzina/metano

106

114

122

elettrici

10

10

10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ stato infine stabilito che per i mezzi alimentati a metano gli assegnatari non possono rifornire più di venti euro di benzina al mese in modo da garantire che il mezzo circoli il più possibile a metano. Il rispetto di questa disposizione e di quanto firmato da ciascun assegnatario di un mezzo aziendale incide anche sul premio di produzione individuale. I risultati dell’applicazione delle scelte aziendali riferite sono riportati nella tabella a fianco, in cui è possibile osservare come progressivamente negli anni diminuiscano i mezzi alimentati a benzina (ad oggi 14.6% del totale) in favore di quelli alimentati a metano (43,4% del totale).

Ad ogni mezzo aziendale (compresi compressori e gruppi elettrogeni) è stata assegnata in modo univoco una scheda carburante. Ad ogni rifornimento i dipendenti consegnano al distributore la scheda carburante e dichiarano anche i km percorsi dal mezzo, questo consente di ottenere dati certi sia sui rifornimenti che sui chilometri percorsi. Per i rifornimenti di gasolio e benzina esiste una convenzione con Eni che copre tutto il territorio servito da Acque SpA. Mensilmente Eni invia il riepilogo all’Ufficio Acquisti. Un procedimento analogo avviene anche per quanto riguarda i rifornimenti di metano effettuati nei distributori di metano convenzionati. Successivamente i report relativi ai rifornimenti di benzina, gasolio e metano sono caricati sul Portale automezzi aziendale che permette di estrarre tutti i dati necessari.

 

Carburante utilizzato

Consumi annui

2011

2012

2013

Gasolio (lt)

120.846,57

114.852,86

102.621,95

Benzina (lt)

44.034,6

43.302,25

41.159,48

Metano (kg)

116.093,91

122.952,11

118.233,48

 

 

 

 

Emissioni in atmosfera dei mezzi (t)

2011

2012

2013

CO

4,20

4,15

3,910

CO2

758,63

759,70

709,143

NOx

5,28

5,19

4,764

NMVOC

0,56

0,54

0,505

CH4

0,0463

0,0466

0,044

PM

0,102

0,097

0,087

SOx

0,0043

0,0041

0,004

 

A partire dai quantitativi di carburanti utilizzati è possibile calcolare le emissioni relative al parco mezzi di Acque SpA.

Il calcolo delle emissioni è effettuato utilizzando quale fonte per i coefficienti di emissioni: EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook — 2009; Ministero dell'Ambiente - Tabella coefficienti standard nazionali 2011-2012;2012 Guidelines to Defra / DECC's GHG Conversion Factors for Company Reporting. Coefficienti utilizzati per l’inventario delle emissioni di CO2 nell’inventario nazionale UNFCCC (media dei valori degli anni 2010-2012). Tali dati possono essere utilizzati per il calcolo delle emissioni dal 1 Gennaio 2013 al 31 Dicembre 2013.