Consumi e risparmi energetici

 

La gestione efficiente dell’energia è al momento uno dei punti cardine per il buono risultato di ogni tipo di gestione. L’obiettivo è quello di attuare strumenti che consentono all’azienda di tenere sotto controllo i propri processi e le proprie attività, in particolare introducendo attività strettamente connesse all’ottimizzazione energetica dei sistemi. L’energia elettrica relativa agli impianti alimentati in media tensione è fatturata e controllata mensilmente per le quantità realmente consumate. L’energia elettrica relativa ai maggiori impianti alimentati in bassa tensione è controllata tramite letture mensili effettuate dal personale dell’esercizio. Acque S.p.A. è in grado di tenere sotto controllo mensilmente i consumi energetici per circa il 70% del totale grazie alle letture on-line. Il restante 30% è controllato attraverso la fatturazione periodica da parte del fornitore. Nel corso dell’anno 2013 l’Azienda ha implementato il monitoraggio dei consumi energetici individuando le attività a maggiore impatto energetico.

 

Le attività volte al contenimento

dei consumi energetici sono così classificate:

Interventi sugli impianti/reti

Attività gestionali

Interventi relativi alla conservazione della materia (acquedotto)

 

Si tratta di interventi di sostituzione delle singole macchine e/o del cambiamento del sistema di funzionamento. La validità di tali lavori viene valutata attraverso un monitoraggio dei consumi pre e post intervento.

 

 

Le attività ricadenti nel punto B rappresentano tutte quelle modifiche, non di tipo strutturale, apportate dai gestori degli impianti e delle reti volte all’eliminazione/riduzione delle cause di inefficienze ad esempio attraverso una regolazione del funzionamento delle pompe in funzione del consumo idrico. Tali regolazioni garantiscono un minore consumo della risorsa idrica e di conseguenza una riduzione delle ore di funzionamento delle pompe.

 

Questo tipo di interventi mira alla conservazione della risorsa idrica essendo questa direttamente proporzionale ai consumi energetici, infatti, per quanto riguarda il sistema acquedottistico la quasi totalità dell’acqua prelevata dall’ambiente viene “sollevata” con un conseguente costo energetico. Nello specifico le attività svolte sono:

-   ricerca delle perdite e loro riparazione

-   controllo delle pressioni in rete

-   monitoraggio (telecontrollo) degli “sprechi”

 

Il lavoro svolto nella mappatura e nel monitoraggio del fattore energia, ha permesso l’ottenimento nel 2013, della certificazione ISO 50001 che rappresenta un innovativo standard internazionale nella gestione dell'energia.

 

FONTE ENERGETICA/COMBUSTIBILE

ATTIVITÀ

Energia elettrica

Gas metano

Gasolio

Benzina

GPL

captazione/potabilizzazione/ distribuzione acque

X

 

 

 

 

collettamento acque reflue

X

 

 

 

 

depurazione acque  reflue

X

 

 

 

 

parco mezzi aziendale

X

X

X

X

 

Sedi, uffici e laboratori

X

X

X

 

X

 

Come è possibile osservare, il principale vettore energetico è l’energia elettrica. Gli altri combustibili utilizzati per gli automezzi o per riscaldare le sedi aziendali hanno un impatto inferiore al 3%. I consumi per riscaldamento, che lo scorso hanno erano rendicontati solo in parte, quest’anno sono rendicontati per tutte le sedi di proprietà.

 

 

2012

2013

KWh

GJ

%

kWh

GJ

%

Energia elettrica totale

89.597.848

322.552

97,22%

87.080.025

313.488

96,99%

 

litri

GJ

%

litri

GJ

%

Gasolio

114.853

3.913

1,18%

102622

3.496

1,08%

Benzina

43.302

1.426

0,43%

41159

1.355

0,42%

GPL

1.600

0,138

0,00%

14200

1,2249758

0,00%

 

kg

GJ

%

kg

GJ

%

Metano

122.952

3.891

1,17%

153.733

4.866

1,51%

BTZ

0

0

0,00%

0

0

0,00%

TOTALE

-

331.783

100%

 

323.207

100%

 

 

%

2012

%

2013

Energia elettrica

97,22%

97,01%

Gasolio

1,18%

1,08%

Benzina

0,43%

0,42%

GPL

0,00%

0,00%

Metano

1,17%

1,48%

BTZ

0,00%

0,00%

TOTALE

100%

100%

 

 

 

 

 

 

 

L’analisi energetica ha consentito di individuare una classificazione degli impianti per classe di consumo energetico.

Dall’analisi dei dati relativi ai consumi energetici per vari settori si evidenzia un risparmio energetico dovuto ad interventi gestionali oltre che agli investimenti. Il maggior consumo di energia elettrica si ha per la gestione degli impianti e delle reti. L’energia utilizzata non deriva da fonti di energia rinnovabile se non nell’impianto di Pancole.

I 20 impianti classe 20 corrispondono al 40% dei consumi totali.

 

Significativà energivora

 

Per consumi storici si intendono i consumi dell’anno di riferimento senza le nuove utenze attivate.

 

 Consumi di energia elettrica totali*

2011 kWh

2012 kWh

2013 kWh

91.385.152

89.597.848

87.080.025**

* Sono rendicontati tutti gli impianti e le sedi per le quali Acque SpA è  titolare dell’utenza.

**Il consumo è in parte stimato

 Consumi energia storici

2011 (kWh)

2012 (kWh)

2013 kWh

89.278.862

89.321.604

86.977.645

 

 Consumi energia nuove implementazioni anno di riferimento 

2011 (kWh)

2012 (kWh)

2013 kWh

2.106.290

276.244

102.380

35 nuove utenze

29 utenze nuove

19 nuove utenze

 

Scostamento

Consumi tra totale 2012 e storico 2013

Settori

2012 Totali

(kWh)

2013 Storico

(kWh)

 

Acquedotto

56.718.701

52.770.770

-6,96%

Dep e fogn

32.659.184

33.507.031

2,60%

Generale

219.963

699.844

218,16%

totali

89.597.848

86.977.645

-2,92%

 

 

Calo Consumi